Amo : il mio D., autore del titolo del blog e tantissime altre cose, ma sarebbe estenuate elencarle.
Odio
Odio : proprio odio no, magari non sopporto
Leggo
I miei libri : mmmmm vediamo L'insostenibile leggerezza dell'essere, Elianto, Delitto e castigo,Alta fedeltà , I fiori Blu, La luna e sei soldi, Il deserto dei Tartari,Saltatempo,Collages, Trilogia della città di K, Jules&Jim, I libri di pennac, Un ragazzo, Io non ho paura...non me ne ricordo più...ah sì il grande piccolo Harry Potter
Ascolto
La mia musica : troppa non entrerebbe in tutta la colonna. Cmq maggiormente Rock e Punk
Che fa molto figo.
Questo blog non rappresenta una testata
giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può
pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del
7.03.2001.
1 - Voia de lavorà sartame addosso
2 - Er Lavoro è fatica
3 - Se nasce stanchi e se vive pè riposà
4 - Ama er letto tuo come te stesso
5 - Riposa er giorno pè dormì de notte
6 - Si vedi chi riposa, aiutelo
7 - Nun fa oggi quello che poi fa domani
8 - Nella vita cerca de fa poco e quer poco fallo fa all’artri
9 - Quanno te viè voja de lavorà mettete a sede e aspetta che te passa
10 - De troppo riposo nun è mai morto nisuno
11 - Quello che ha inventato la fatica è morto da un pezzo
12 - Si er lavoro è salute, allora viva la malattia
13 - Pe evità de affaticasse troppo se consja de legge la presente lentamente, o mejo, de fassela legge!!!
Stamane indossando l'unica maglietta Rosa che posseggo, regalatami da D. in un momento di amnesia e follia pura, in cui aveva rimosso completamente che gli unici colori che porto oltre al nero, sono celeste, verde petrolio/carta da zucchero e arancio, ho accesso il media player e mi ha accolto con questa canzone.
Che nn sentivo da troppo tempo, troppi giga di musica su sto pc. Adoro questa cansone in modo inversamente proporzionale a quanto odio questo colore. :D
Poi nn contento di ciò è passato alla suoneria del mio cellulare.
Che tutti ricorderete per le fantastiche pubblicità del Sony bravia.
Ecco si oggi mi sento proprio come quei coniglietti colorati che corrono gioisi per la città . :D
A parte che il titolo lo volevo mettere in inglese, ma poi mi son detta, un pò di sano campanilismo ci vuole pure, e poi dati i tempi politici che corronno si tornerà come nel ventennio, che quando c'era Lui le parole straniere erano bandite e si cercava una traduzione per tutte, anche se sulla parola bidet mi pare che ebbero delle difficoltà. Che poi parliamone visto che il bidet, presente nei bagni praticamente solo di noi Italiani e di qualche paesello del sud della francia, effettivamente aveva bisogno di una parola italiana, rivendichiamone la paternità.
Ritronando al titolo, in questo periodo mi sento confusa e vi dirò pure abbastanza felice. E però, perchè il però c'è sennò perchè mi metto a scrivere, è che non so da dove caspiterina inziare a fare le cose. C'è troppa carne al fuoco in questo periodo e ho paura che come mio solito non concluderò niente, e nn sono nella condizione di non poter fare casini. La priorità va sicuramente al laboratorio di sintesi, ma come si fa a stare un'anno su un progetto, è veramente snervante. Poi vogliamo parlare di fisica tecnica,che già svegliarsi alle 6.45 mi piglia a male andare, poi non si può stare nemmeno in prima fila, che son secchiona io, che all'alba nn è bello sentire l'alitosi del prof.? poi vogliamo parlare di interni, che è un esame che ci ha fatto perdere un sacco di tempo e sul quale ancora nn ho iniziato a fare niente? poi vogliamo parlare di storia dell'arte contemporanea alle cui lezioni andiamo solo per la gloria e per sentire il prof che spiega e si incazza con i ragazzi che fanno casino in corridoio? Vogliamo parlare del lavoro che dovevo fare per Italia Nostra e che è rimasto lì da pasqua? E dulcis in fundo vogliamo parlare della tesi? non di come mi sono ritrovata laureanda per caso, quello penso che lo racconterò quando davvero sarò disperata per il suo studio, vogliamo dire che ancora nn so quando la inzierò anche se so che mi voglio laureare a febbraio?
In tutto questo marasma si è aggiunto questo workshop di una settimana a cui partecipo in gruppo con simo, per la gloria (alias i crediti formativi).
Ecco in tutto sto casino io davvero nn so da che parte cominciare ho una confusione, ma una confusione.
E la confusione è talmente tanta che con simo ci siamo ritrovate a parlare di vermi per il nostro progetto del workshop, e a me che fanno schifo nn è che mi dispiaceva proprio tanto come concept, però poi misà che domani passiamo dall'elettricista, inizialmente perchè ci piacciono tutti i fili colorati della corrente e sarebbero carini nel plastichetto e poi già che ci troviamo una scossetta elettrica nn farebbe male in questo momento in cui dovremmo avere tanto spirito creativo e anche di una svegliatina. Per fortuna c'è sempre maxuccio che mi tiene su.
Ascoltando il nuovo album di Gazzè (alias Maxuccio) ricordo la sera del 17 marzo,quando ero con le mie compagne di sventura nel trovarsi laureande per caso, ma avrei voluto essere con D., come ora.
04. L'ultimo cielo ( G. Santucci – M. Gazzè )
L’ultimo cielo
È dentro di me
E mi riscopro
Più anima che uomo
Nasce dall’emozione
Nuova armonia
Tempo che fugge
Svanisce e non mi distrugge
Ed è subito sera
Un tramonto più ad est
Primavera di mare di vele nel sole e il profumo di te
E sarà amore..
L’immenso respiro che è in noi
Quando siamo infiniti e sublimi
L’ultimo cielo
È quello più grande
Spande passione
E un nuovo senso di me
Ed è subito sera….
[...]
Quando siamo infiniti e sublimi
E sarà amore…
L’immenso respiro che è in noi
Quando siamo infiniti e sublimi
E noi siamo infiniti e sublimi
Noi siamo infiniti e sublimi
Tra le tante cose che ho da fare, il che include esami e l'inizio della tesi (di cui spero di trovare la voglia un giorno per parlarvi di come mi sono ritrovata laureanda per caso), ultimamente mi sento molto ambientalista. Sono socia ormai da molti anni di Italia Nostra, anche se vi dico la verità non ho mai partecipato molto attivamente.
Invece da un pò di mesi a questa parte mi sta venendo tutto uno spirito ambientalista...
Ho sempre fatto la raccolta differenziata, per quel che mi riusciva, costringendo anche le coinquiline a farla.
Sto iniziando a girare per siti di design eco-compatibile, di cosmetica eco-bio, e dovrei iniziare a partecipare attivamente a Italia Nostra.
Ora il dubbio che mi attanaglia è che tutto ciò è molto bello, poi ora va anche di moda (e questo fa sì che ci siano nascondono un sacco di fregature sui prodotti che noi compriamo credendo che nn siano dannosi per l'ambiente) però non è che per essere davvero coerente dovrei smettere di fumare così davvero inquinerei di meno? :P
vi lascio il link di una iniziativa che ho trovato molto interessante ecco cliccate qui, soprattutto voi romani.
Con il titolo, gentilmente prestato da Simo, e con questa canzone vi rendo partecipi del mio momento di abbrutimento e depressione. I motivi son tanti e come al solito tutti futili, anche se c'è la percentuale data dall'università, però la voglia di scrivere ovviamente scarseggia.
Adam's Song
I never thought I'd die alone
I laughed the loudest, who'd have known?
I traced the cord back to the wall
No wonder it was never plugged in at all
I took my time, I hurried up
The choice was mine, I didn't think enough
I'm too depressed to go on
You'll be sorry when I'm gone
I never conquered, rarely came
16 just held such better days
Days when I still felt alive
We couldn't wait to get outside
The world was wide, too late to try
The tour was over, we'd survived
I couldn't wait 'til I got home
To pass the time in my room alone
I never thought I'd die alone
Another six months, I'll be unknown
Give all my things to all my friends
You'll never step foot in my room again
You'll close it off, board it up
Remember the time that I spilled the cup
Of apple juice in the hall
Please tell mom this is not her fault
I never conquered, rarely came
16 just held such better days
Days when I still felt alive
We couldn't wait to get outside
The world was wide, too late to try
The tour was over, we'd survived
I couldn't wait 'til I got home
To pass the time in my room alone
I never conquered, rarely came
Tomorrow holds such better days
Days when I can still feel alive
When I can't wait to get outside
The world is wide, the time goes by
The tour is over, I've survived
I can't wait 'til I get home
To pass the time in my room alone
In questi giorni,forse dovrei dire mesi mi sveglio sempre con una strofa che mi gira per la testa.
Lei mi dirà secondo logica
che non si merita una vita così squallida
ipocrita
che questa è stata l'ultima
e che se ci ripensa ancora
forse vomita lei mi dirà:
"tu quando parli parli troppo
faresti meglio qualche volta a stare zitto, muto
faccia di velluto
c'hai provato ed hai convinto pure me
ti'ho dato retta
ho assecondato la tua fretta"
e adesso pago i miei errori
che pesano come montagne
e sono io che sono fuori
e fuori piove anche
che giornata di merda
È la sua logica
e non è lecito cercare di comprenderla
si offenderà
sarà una colica
sarà l'inizio di una gravidanza isterica
lei penserà:
"io quando penso penso troppo
e penso spesso adesso smetto e mi rivesto, esco,
c'ho ancora il trucco
vado a ballare fino a quando mi diverto
che almeno mi rilasso, non bevo troppo
perché ora pago i miei affitti
e vado pure in rosso in banca
me la cavo come tutti
ma sono stanca
perché ora conto anche i minuti
per non lasciarne più nessuno
e di quegli altri, quelli già scaduti
mi basta lo scontrino"
Come è noto a tutti quelli che mi conoscono, davanti la porta dell'interno 8 ci sono fiumi di ragazzi che fanno la fila per poter entrare a farmi la corte, e che mi impediscono l'uscita di casa ogni volta. Insomma io davanti la porta di casa c'ho l'attrezziono del salumiere col numeretto, lo sanno bene le amiche che per venire a casa mia, devono avvisarmi prima.
Io cerco sempre di essere gentile e carina con tutto questo stuolo di uomini, il problema mi si pone con le donne.
Si con le donne, è inutile che vi scandalizzate puritani che nn siete altro!
Insomma l'altro giorno quando questa ragazza ha scoperto che nn solo ero etero, ma ero anche fidanzata, c'è rimasta di un male,ma di un male, ma talmente male, che quando ho visto la sua faccia io che nn son capace di dire cattiverie alle persone, ci son rimasta più male di lei, ma si può?