tocca avecce l'alti e bassi sinnò nun ricosci li alti!

Con il titolo, gentilmente prestato da Simo, e con questa canzone vi rendo partecipi del mio momento di abbrutimento e depressione. I motivi son tanti e come al solito tutti futili, anche se c'è la percentuale data dall'università, però la voglia di scrivere ovviamente scarseggia.

Adam's Song

I never thought I'd die alone
I laughed the loudest, who'd have known?
I traced the cord back to the wall
No wonder it was never plugged in at all

I took my time, I hurried up
The choice was mine, I didn't think enough
I'm too depressed to go on
You'll be sorry when I'm gone

I never conquered, rarely came
16 just held such better days
Days when I still felt alive
We couldn't wait to get outside

The world was wide, too late to try
The tour was over, we'd survived
I couldn't wait 'til I got home
To pass the time in my room alone

I never thought I'd die alone
Another six months, I'll be unknown
Give all my things to all my friends
You'll never step foot in my room again

You'll close it off, board it up
Remember the time that I spilled the cup
Of apple juice in the hall
Please tell mom this is not her fault

I never conquered, rarely came
16 just held such better days
Days when I still felt alive
We couldn't wait to get outside

The world was wide, too late to try
The tour was over, we'd survived
I couldn't wait 'til I got home
To pass the time in my room alone

I never conquered, rarely came
Tomorrow holds such better days
Days when I can still feel alive
When I can't wait to get outside

The world is wide, the time goes by
The tour is over, I've survived
I can't wait 'til I get home
To pass the time in my room alone
Artemision || 19:07 || sabato, 29 marzo 2008
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Scacciapensieri

Artemision || 14:41 || giovedì, 06 marzo 2008
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Faccia di velluto

In questi giorni,forse dovrei dire mesi mi sveglio sempre con una strofa che mi gira per la testa.

Lei mi dirà secondo logica
che non si merita una vita così squallida
ipocrita
che questa è stata l'ultima
e che se ci ripensa ancora
forse vomita lei mi dirà:
"tu quando parli parli troppo
faresti meglio qualche volta a stare zitto, muto
faccia di velluto
c'hai provato ed hai convinto pure me
ti'ho dato retta
ho assecondato la tua fretta"
e adesso pago i miei errori
che pesano come montagne
e sono io che sono fuori
e fuori piove anche
che giornata di merda

È la sua logica
e non è lecito cercare di comprenderla
si offenderà
sarà una colica
sarà l'inizio di una gravidanza isterica
lei penserà:
"io quando penso penso troppo
e penso spesso adesso smetto e mi rivesto, esco,
c'ho ancora il trucco
vado a ballare fino a quando mi diverto
che almeno mi rilasso, non bevo troppo
perché ora pago i miei affitti
e vado pure in rosso in banca
me la cavo come tutti
ma sono stanca
perché ora conto anche i minuti
per non lasciarne più nessuno
e di quegli altri, quelli già scaduti
mi basta lo scontrino"

Artemision || 13:11 || martedì, 04 marzo 2008
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