Amo : il mio D., autore del titolo del blog e tantissime altre cose, ma sarebbe estenuate elencarle.
Odio
Odio : proprio odio no, magari non sopporto
Leggo
I miei libri : mmmmm vediamo L'insostenibile leggerezza dell'essere, Elianto, Delitto e castigo,Alta fedeltà , I fiori Blu, La luna e sei soldi, Il deserto dei Tartari,Saltatempo,Collages, Trilogia della città di K, Jules&Jim, I libri di pennac, Un ragazzo, Io non ho paura...non me ne ricordo più...ah sì il grande piccolo Harry Potter
Ascolto
La mia musica : troppa non entrerebbe in tutta la colonna. Cmq maggiormente Rock e Punk
Che fa molto figo.
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7.03.2001.
A parte che il titolo lo volevo mettere in inglese, ma poi mi son detta, un pò di sano campanilismo ci vuole pure, e poi dati i tempi politici che corronno si tornerà come nel ventennio, che quando c'era Lui le parole straniere erano bandite e si cercava una traduzione per tutte, anche se sulla parola bidet mi pare che ebbero delle difficoltà. Che poi parliamone visto che il bidet, presente nei bagni praticamente solo di noi Italiani e di qualche paesello del sud della francia, effettivamente aveva bisogno di una parola italiana, rivendichiamone la paternità.
Ritronando al titolo, in questo periodo mi sento confusa e vi dirò pure abbastanza felice. E però, perchè il però c'è sennò perchè mi metto a scrivere, è che non so da dove caspiterina inziare a fare le cose. C'è troppa carne al fuoco in questo periodo e ho paura che come mio solito non concluderò niente, e nn sono nella condizione di non poter fare casini. La priorità va sicuramente al laboratorio di sintesi, ma come si fa a stare un'anno su un progetto, è veramente snervante. Poi vogliamo parlare di fisica tecnica,che già svegliarsi alle 6.45 mi piglia a male andare, poi non si può stare nemmeno in prima fila, che son secchiona io, che all'alba nn è bello sentire l'alitosi del prof.? poi vogliamo parlare di interni, che è un esame che ci ha fatto perdere un sacco di tempo e sul quale ancora nn ho iniziato a fare niente? poi vogliamo parlare di storia dell'arte contemporanea alle cui lezioni andiamo solo per la gloria e per sentire il prof che spiega e si incazza con i ragazzi che fanno casino in corridoio? Vogliamo parlare del lavoro che dovevo fare per Italia Nostra e che è rimasto lì da pasqua? E dulcis in fundo vogliamo parlare della tesi? non di come mi sono ritrovata laureanda per caso, quello penso che lo racconterò quando davvero sarò disperata per il suo studio, vogliamo dire che ancora nn so quando la inzierò anche se so che mi voglio laureare a febbraio?
In tutto questo marasma si è aggiunto questo workshop di una settimana a cui partecipo in gruppo con simo, per la gloria (alias i crediti formativi).
Ecco in tutto sto casino io davvero nn so da che parte cominciare ho una confusione, ma una confusione.
E la confusione è talmente tanta che con simo ci siamo ritrovate a parlare di vermi per il nostro progetto del workshop, e a me che fanno schifo nn è che mi dispiaceva proprio tanto come concept, però poi misà che domani passiamo dall'elettricista, inizialmente perchè ci piacciono tutti i fili colorati della corrente e sarebbero carini nel plastichetto e poi già che ci troviamo una scossetta elettrica nn farebbe male in questo momento in cui dovremmo avere tanto spirito creativo e anche di una svegliatina. Per fortuna c'è sempre maxuccio che mi tiene su.