Amo : il mio D., autore del titolo del blog e tantissime altre cose, ma sarebbe estenuate elencarle.
Odio
Odio : proprio odio no, magari non sopporto
Leggo
I miei libri : mmmmm vediamo L'insostenibile leggerezza dell'essere, Elianto, Delitto e castigo,Alta fedeltà , I fiori Blu, La luna e sei soldi, Il deserto dei Tartari,Saltatempo,Collages, Trilogia della città di K, Jules&Jim, I libri di pennac, Un ragazzo, Io non ho paura...non me ne ricordo più...ah sì il grande piccolo Harry Potter
Ascolto
La mia musica : troppa non entrerebbe in tutta la colonna. Cmq maggiormente Rock e Punk
Che fa molto figo.
Questo blog non rappresenta una testata
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pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del
7.03.2001.
Stamane indossando l'unica maglietta Rosa che posseggo, regalatami da D. in un momento di amnesia e follia pura, in cui aveva rimosso completamente che gli unici colori che porto oltre al nero, sono celeste, verde petrolio/carta da zucchero e arancio, ho accesso il media player e mi ha accolto con questa canzone.
Che nn sentivo da troppo tempo, troppi giga di musica su sto pc. Adoro questa cansone in modo inversamente proporzionale a quanto odio questo colore. :D
Poi nn contento di ciò è passato alla suoneria del mio cellulare.
Che tutti ricorderete per le fantastiche pubblicità del Sony bravia.
Ecco si oggi mi sento proprio come quei coniglietti colorati che corrono gioisi per la città . :D
Ascoltando il nuovo album di Gazzè (alias Maxuccio) ricordo la sera del 17 marzo,quando ero con le mie compagne di sventura nel trovarsi laureande per caso, ma avrei voluto essere con D., come ora.
04. L'ultimo cielo ( G. Santucci – M. Gazzè )
L’ultimo cielo
È dentro di me
E mi riscopro
Più anima che uomo
Nasce dall’emozione
Nuova armonia
Tempo che fugge
Svanisce e non mi distrugge
Ed è subito sera
Un tramonto più ad est
Primavera di mare di vele nel sole e il profumo di te
E sarà amore..
L’immenso respiro che è in noi
Quando siamo infiniti e sublimi
L’ultimo cielo
È quello più grande
Spande passione
E un nuovo senso di me
Ed è subito sera….
[...]
Quando siamo infiniti e sublimi
E sarà amore…
L’immenso respiro che è in noi
Quando siamo infiniti e sublimi
E noi siamo infiniti e sublimi
Noi siamo infiniti e sublimi
E' che io lo vorrei scrivere un post come quelli di una volta in cui sparavo solo cazzate, ma ultimamente, non so perchè, mi escono tutti post melensi, perciò che un post melenso sia.
Cominciamo con La vacanza Napoletana.
dopo 5 anni di università finalmente sono andata a trovare la mia amica di sempre, V., a Napoli, ma mica così per sfizio, eh no, sono andata perchè si è laureato il Ragazzo, storico anche lui. E ci volevano quei giorni a Napoli, mi han fatto tornare adolescente quando io e lei stavamo sempre insieme a fare chiacchiere su chiacchiere a parlare di ragazzi anche prima di accasarci, a fare progetti, certo i progetti ora sono cambiati, a vedere come sono cambiate alcune nostre abitudini.
e ci volevano quei giorni a Napoli, che mi han fatto tornare bambina, quando a Napoli si andava spesso, a fare un giro, a vedere i presepi, si passava sempre per forcella a vedere la casa dove abitava mammà da giovane studentessa, a mangiare la pizza, a prendere le sfogliatelle da scaturchio, a fare i riti della nostra famiglia a cavallo tra gli '80 e i '90.
E poi io alle lauree si sà m'emoziono, e quando ho letto quella dedica dove Fe ringraziava tutti, che lui è per la parcondicio si sappia (eh lo so, scusate, ma io troppo seria nn ci so stare), anche me, a me ha preso un'emozione che per leggerla tutta quella pagina in cui lui aveva una parola per tutti m'ha fatto troppo emozionare e quando poi anche V. l'ha letta e siamo andate fuori a con le lacrime agli occhi come due sceme. Per non parlare del dopo proclamazione quando anche Fe è scoppiato in lacrime , o mamma io volevo morire. (io non lo so come le farò tutte le altre lauree, la mia è meglio nn pensarci) E poi il giro turistico per casa di Fe, bellissima, una delle case più belle che io abbia mai visto. (Fe se mai dovessi capità su questo blog, quest'anno son due case che mi fai vedere, la prossima deve essere...shhh che sennò porto sfiga).
E dopo tutte queste emozioni passerei alla chiusa di Sintesi che ho fatto con Maire.
Una settimanella bella intensa in cui io e Maire ci siamo messo al pc troppe ore su 24, a darci sostengo morale a vicenda. Settimana in cui Artemision è diventata ArtExpress, perchè di guai nel week-end dell'1-2 febbraio ne son succese di cose.
Il 1 febbraio avviene la trasformazione in ArtExpress, dopo chiamata di Maire che necessitava soccorso emotivo, inutile dire che la chiamata avviene quando me medesima stava pranzando in pigiama (e vabbè dovevo studià, per fortuna che i miei pigiamoni li hanno visti in pochi, è colpa di mammà cmq). si chiede supporto a Vale e si cerca di far passare la giornata.
Il 2 è il turno di vale, mentre io e Maire eravamo intente a vedere Batman forever (perchè sappiatelo i sabato pomeriggio tra gennaio e febbraio italia1 li dedica a batman), arriva la chiamata di Vale, che in piena crisi isterica aveva disinstallato e reinstallato autocad nn so quante volte perchè lei era entrata talmente nel pallone che non aveva minimante ipotizzato che nn era il pc a non funzionare, ma lei completamente impanicata nn sapeva che fare. Io che nn son proprio la persona migliore da chiamare in queste situazione le ho fatto un cazziatone per telefono, sia per la torvata geniale di disinstallare autocad che per il continuo lamentarsi che nn ce l'avrebbe fatta a fare la consegna...e stava mooolto più avanti di me e Maire. Alla fine le risolviamo l'IMMENSO problema (ora è che io nn la voglio far vergognare più di quanto nn abbia fatto, ma se vi dicessi, se vi narrassi...o che risate vi fareste), seguito da un lancio della mia scarpa contro Vale riusciamo a convincerla almeno ad uscire la sera.
Dopo cena perciò si esce e si va all'ormai collaudatissimo San Lorenzo, San lollo per gli assidui frequentatori, dopo un paio d'orette a chiacchierare davanti ad un bicchiere di vino, e ad ascoltare confidenze, che prima non mi sarei mai aspettata di poter ricevere (ed ecco qui un pò di sana sdolcinatezza) da un amico nelle pause sigarette, si decide di ritornare a casa. Arrivata a casa, mentre metto la catena al motorino, penso tra me e me, speriamo che a ElGreco nn gli si fermi per l'ennesima volta il motorino. Apro la porta di casa e tadan, come dire nn c'è due senza 3 o meglio porto sfiga, squilla il cell è Vale che mi chiama perchè il motorino nn parte e forse è finita la benzina, i c***i miei ogni tanto no? A riesci torno da loro prendi vale andiamo verso casa sua, ravaniamo nei secchi dell'immondizia in cerca di una bottiglia di plastica...e poi verso il benzinaio (grazie pakistani che state ai benzinai). torniamo con la bottiglia piena riempiamo il serbatoio, ma niente il vespino nn parte, inutile dire che era stato preso il giorno prima dal meccanico. Lasciamo il vespino lì elgreco prende un taxi e io riaccompagno vale a casa, con la raccomandazione che il giorno dopo, non mi facessero perdere tempo e venissero direttamente tutti da me così che almeno li tenevo sotto controllo.
Per fortuna le emergenze sono finite e il servizio ArtExpress è stato messo a riposo, per dedicarsi completamente a sintesi.
Anche se ci siamo stancati e agitati, ma volete mettere quanto sarà bello ricordare questi momenti?
La settimana successiva si è conclusa con una sfacchinata al pc con 2 picchi uno il 6 a notte in cui io e Vale abbiamo dormito per 3 ore e poi ci siamo rimesse a studiare e il 7 a notte in cui in aiuto mio e di Maire sono arrivati Artnera e ElGreco che ci hanno aiutato a finire di impaginare e soprattutto ci hanno dato tantissimo sostegno morale.
Che ste consegne mi trasformano sempre casa in un ostello, e la cosa mi piace troppo e fra un pò finirà tutto sigh, però non pensiamoci che ancora un altro pò di vita universitaria c'è rimasta. Scusate ma mentre scrivo il post mi è preso un attimino di euforia.
E poi questi due giorni in cui Arte è andata nel pallone è andata in crisi per la sua storia con D., e ha fatto tutto da sola, e D. è stato il più comprensibile che poteva, perchè io quando mi ci metto so veramente na piattola, se poi ci aggiungiamo anche la fase premestruale...
E ora, ora che la crisi s'è risolta, ora che io e D. ci siamo detti un sacco di cose, molte delle quali sdolcinate, quelle cose, che se riguardano gli altri Arte è così brava ad esprime qui sul blog, ma se riguardano loro due non ci riesce. dicevo ora, ora voglio ringraziare loro, presenti dal mio primo anno qui a roma, Vale e Maire che si erano accorte prima di me che ero entrata in crisi e che sono venute in mio soccorso con chiacchiere e zeppole, e hanno provato a convincermi ad uscire in tutti i modi di casa, ma il sonno batteva tutto. voglio dire grazie a Simo che anche se nn le ho detto niente,e non mi vuole bene da 5 anni :P, son sicura che ha capito tutto (bhe l'avatr nero su msn e vale avranno aiutato di parecchio) e mi ha promesso di parlarne davanti ad una desperados. E Artnera che s'è beccata il post crisi, bhe solitamente se le becca tutte le pippe, sta volta le è andata meglio. E Angy che nonostante nn le abbia detto niente ha capito anche lei tutto (eh lo so che mi si legge in faccia qualsiasi cosa), ma questo non è il momento di ascoltare per te. E Co. che anche con due parole su msn, ha dimostrato di essere un ragazzo troppo sensibile, e anche troppo capace di farmi parlare. And last, but not least, V. che mi ha detto esattamente quello che stava succedendo e le sue conclusioni era troppo simili a quelle a cui sono arrivata io.
E dopo questi ringraziamenti degni di un premi per qualcosa...sicuro la mia stupidità, direi che la possiamo chiudere qui.
Ah no quasi dimenticavo, il 24 gennaio pho completamente scordato di fare gli auguri a questo spazio virtuale dove ormai da due anni scrivo saltellariamente tutto ciò che mi passa per la testa e che mi succede.
Ora forse nn tutti i miei milioni di lettori (ma quanto so simpatica) si sono accorti di un aggiuntina nel mio blog. Se scorrete il blog, in basso a sinistra vi apparirà una cosa kitch, ma proprio assai, che nn solo è kitch, ma mi spagina anche il blog.
Cmq questa cosa che vedete laggiù in fonfo è un giochino in cui chi passa e ha voglia di perdere tempo, può farmi un regalino. Oggi apro il blog e vedo che oltre al mio di prova, of course, e quello di Angie ne è presente un'altro.
E io che sono carletto...ops scusate dicevo e io che sono curiosa ho voluto vedere chi e cosa mi avesse "regalato". Il regalo nn era niente male, una vacanza, lasciato da ALESSANDRO,che nn so chi sia, leggo il messaggino che mi ha lasciato e campeggiano le parole TI AMO.
Ora io nn solo nn conosco alcun alessandro che sappia di questo spazio, ma nn saprei neanche perchè mai una persona che nn conosco e che nn ho mai visto si sia "innamorata" di me.
Ora caro Alessandro,io faccio un appello, palesati qui sul blog, che si sa io sono curiosona, però caro mio io son già impegnata e innamorata persa di D. e credo che un pò tutti i lettori del blog l'abbiano capito, quindi patti chiari amicizia..vedremo. :P
E nn fare il timido che io un idea già me la son fatta, come me la feci di quel ragazzo che quest'estate doveva avere qualche offerta del gestore telefonico, visto che mi tempestò di sms lusinghieri, però anche lui nn volle dirmi chi era.
E' bello sapere che quando ti fai venire un'attacco di panico, o semplicemente un pò di scazzo e sei sola in casa ci sono sempre gli amici disponibili a venirti in soccorso e a farti compagnia, a qualsiasi ora del giorno e della notte e magari anche dopo un estenuante giornata davanti al pc.
E' questo quello che mi mancherà di più di questi anni.
Ecco così giusto per dirvi che vi voglio bene, a tutti nessuno escluso.
Questo libro mi fu regalato per i miei 22 anni da D., durante una crisi in cui io avevo deciso che era meglio finirla lì, che 4 anni insieme mi erano bastati, e lui nonostante tutto quello che gli avevo fatto passare mi fece lo stesso il regalo. Io poi mi sono pentita amaramente di quello che feci, e tornai sui miei passi, so che se fosse stato un altro mi avrebbe cacciato via a pedate quel sabato in cui io a mezanotte mi presentai davanti al cancello di casa sua.
Pensare a quel periodo mi fa male, forse più che a lui, mi fa sentire una stronza, una persona malvagia e senza cuore e dopo 2 anni ancora nn riesco a non vergognarmi per quello che feci. Quella lite ha cambiato il nostro rapporto non so se in meglio o in peggio, io so che così mi sono legata ancora di più a lui, che lo Amo più di prima ed è per questo che mi sta devastando continuare ad avere un rapporto a distanza e l'idea di nn avere ancora delle certezze sul nostro futuro mi fa ancora più male.
Quest'ammissione pubblica del mio amore (così difficile per me, che sono tanto pratica anche nelle parole), mi ha portato fuori tema, ma sentivo che era necessaria.
Sono tornata da una seduta, con la mia psicologa, un pò devastante.
100 anni di solitudine è la prima cosa che mi è venuta in mente tornata a casa. E' difficile dire quello che ci siamo dette, ma so cosa ho capito.
Ho capito che i legami sono più forti delle parole e dei fatti, ma nn sempre bastano per saperlo, le parole e i fatti sono il tramite con cui capiamo il legame che c'è tra noi e le altre persone, e che senza di questi il legame si può spezzare.
Ho capito che le carezze non vanno fatte quando i bambini dormono.
Ho capito che la famiglia è importante e la sua storia lo è ancora di più, per ogni suo membro, e che scriverla o comunque saperla è molto più bello che leggere un libro.
E ho capito che nonostante io sia sadicamente pratica, le emozioni, quelle sdolcinate, quelle mielose, quelle che toccano gli affetti, e il cercare di aprire gli occhi sulle persone che mi circondano mi fanno più male e paura di un film horror.
Ho capito che il mondo dei sentimenti e la realtà mi fa paura, troppa.
Regole: ogni persona posta le regole prima della lista, poi scrive 8 cose su se stessa. Alla fine del post, la persona tagga altre 8 persone e visita il sito di queste, lascia un commento per dire loro che sono state taggate, chiedendo di andare a vedere il post, per sapere cosa devono fare.
1. Odio cominciare qualcosa, qualsiasi cosa, (come questo test) poi ,però una volta cominciato, ci prendo gusto e tiro dritta come un treno, arrivo alla fine e mi riscarico, quasi avessi paura che stia finendo il bello di quello che sto facendo-leggendo-scrivendo-disegnando...
2. Ho il terrore degli insetti, di tutti gli insetti, ne sanno bene qualcosa la mia vicina di casa di isernia e le mie coinquiline.
3. Sono pettegola, ma proprio tanto, nel senso buono. Mi piace curiosare a destra e a manca, forse è per questo che mi piace girare per blog. Però se mi confidi una cosa davvero importante, un segreto, sta sicuro che non lo saprà nessuno.
4. Ho studiato per ben 8 anni pianoforte, per mia volontà, mi piaceva tantissimo, poi il 5° anni di liceo l'ho lasciato, sempre per mia scelta. L'ho lasciato, come si lascia un amore impossibile, continuando ad amarlo, ma sapendo che nn potrà mai essere come lo si vuole.
5. Nonostante mi si dipinga come cinica, ma vorrei ricordarvi ciò che mi disse Lemar: "Arte tu nn sei cinica, sei sadicamente pratica", sono un inguaribile romantica, mi piace vedere in ogni relazione una storia d'amore passionale, un amore di quelli belli struggenti.
6. ha 2-3 anni, sola in casa con mio fratello, mi sono fatta il mio primo taglio di capelli punk, nonchè l'unico. Eravamo in cameretta, io mi sono seduta su una di quelle sedioline di plastica per bimbi e lui con santa pazienza e forbicine arrotondate, mi rasò mezza testa, l'altrà metà rimase lunga fino a che mamma nn se ne accorse e mi portò di corsa a farmi tagliare pure il resto.
7. Da adolescente sono stata fan sfegatata degli Oasis, e nn me ne vergogno,visto che ancora ora mi piace riascoltarli, tanto che il mio regalo per il diploma di liceo è stato il concerto per me e D. qui a Roma.
8. Ho paura del buio, nonostante la mia veneranda età, quando sono sola in casa ho sempre tutte le luci possibili accese, e se esco lascio sempre quella del corridoi accesa, se c'è qualcuno in caa, la paura mi si affievolisce molto. Secondo me è colpa dei troppi X-files visti con mio fratello da ragazzina.
Passo il testimone a chi avrà voglia di accettarlo.
Svegliarsi dopo un'altra notte piena di incubi, non è piacevole, sopratutto se sogni un'interrogazione con la prof. di italiano (meglio conosciuta come Hitler) che ti interroga sulla storia dell'architettura gotica, in cui cerchi di giustificarti perchè si hai studiato quella parte, ma l'esame nn lo darai. Che poi l'esame che volevi dare era storia dell'arte contemporanea e nn sai perchè l'hai collegato al gotico. E ti sei svegliata con una sensazione di frustazione e di sconforto che pensavi nn potesse peggiorare da ieri sera quando hai detto ai tuoi che nn avresti fatto l'esame. Per non sentirti ancora peggio hai deciso che forse nn era il caso a prima mattina di mettersi a studiare (nn ho ancora ben capito se poi quest'esame dovrò/vorrò darlo o meno) allora hai deciso di fare un pò la donnina di casa. La ragazza alla pari solitamente ti piace farla, soprattutto quando sei un pò giù e quando hai il ciclo, come se sistemando casa sistemassi anche lo spirito e il corpo. Perciò come tuo solito accendi Windows media player e metti le casse belle alte così per nn pensare, selezioni Gazzè e Silvestri (giusto per ricordare le vacanze) e inizi a fare i lavoretti. Pian piano la sensazione pare svanire, raggiungi quasi la normalità quando le casse sparano Amore mio di silvestri e dopo un bel balletto e molte urla che "delizieranno" i vicini e soprattutto gli uffici di fronte, il pc propone il silenzio.
Strano non pensavi che Amore mio avesse una traccia nascosta, allora ti avvicini al pc e senti una voce flebile allora ti siedi alzi le casse e controlli: in esecuzione "domani mi sposo". Ma sì ricordi questa canzone è troppo divertente, soprattutto perchè hai fatto una figuraccia con degli operai.
Ricordi quel giorno e la bocca e gli occhi sorridono. Eri in macchina con i finestrini completamente abbassati, andando dal tuo D., col volume parecchio alto sennò nn senti (si infondo sei anche un pò sorda), ti fermi al semaforo dei lavori in corso sulla statale che tanto per cambiare trovi rosso. Lo stereo passa questa canzone inizio a ridere come una deficente, la rimetti, ancora rosso, la rimetti ancora, alla terza volta il semaforo diventa verde e ti fai il ponte a 10 allora con gli operai che ti guardano stupefatti mentre tu con tutta tranquillita, come se fossi in una strada deserta degli states, urli a scuargiagola le parole, pensando che al ritorno arrossirai come una bambina scoperta a rubare la marmellata, perchè pensi un conto è passare per i paesini con tuo fratello e tuo cugino e cantare a squarciagola dietro a Fat Mike My vagina e ridere come degli idioti, ma da sola lo sai, tu ti vergogni troppo, perchè in fondo il giudizio degli altri ha sempre contato per te. Superato il ponte la rimetti e pensi che in fondo nn c'è niente di cui vergognarsi, quegli operai hanno visto una ragazza in macchina felice che cantava a squarciagola e forse i loro sguardi nn era giudicanti, ma un pò curiosi e forse anche invidiosi.
Eh si di tutta un'estate passata a divertiti e a rilassarti cercando di nn pensare a quello che ti aspetta fra qualche giorno, hai ricordato un momento tanto banale quanto importante perchè è sempre dalle piccole cose che sai ti cambierà la giornata, e son sempre le piccole cose che apprezzi di più, perchè quando una cosa la carichi di troppe aspettative sai già che ti deluderà, invece son proprio le cose inaspettate che ti riempiono di gioia.
E nonostante tutto questo ciarlare o ciuciuriare, che dir si voglia, abbastanza melenso io il testo della canzone ve lo proprino ugualmente anche se di melenso nn c'è proprio niente, anzi direi che è parecchio triste, ma è di un grottesco che lo rende comico.
Domani mi sposo, ne sono felice,
si sente dal tono con cui lo si dice
una piccola chiesa alle undici e venti
hanno deciso ogni cosa i suoi amici e i parenti
Lei sarà così vicino a me che ne potrò sentire l'alito pesante
che in un solo istante mi travolgerà
sarà così vicino a me che non potrò non apprezzare
il forte odore che proviene dai suoi piedi
credimi
è bella, è bella, è bella, è bella, è bella tua sorella ma lei no
lei però la sposerò.
Mmmm vediamo da dove posso cominiare?
mmmmm
ok ci sono comincio col dirvi che sono rientrata a Roma da 2 giorni, finalemente a casetta!
E' inutile che menta, a isernia, anche se può sembrare strano c'è l'adsl, ma di voglia di scrivere nn ne avevo, perchè? Trovare una giustificazione mi sembra alquanto inutile, nn mi andava punto.
Che ho fatto in questi 2 mesi? Sono tornata ad Isernia(come già detto), dove mi sono rilassata molto e ho fatto molte cose, tutte bellissime.
Elenco brevemente.
-Qualche week-end al mare a casa dei nostri migliori amici (mie e di D., sennò di chi), che ormai rasentano più di 8 anni insieme, grazie a me! V. la conosco dall'asilo e anche se per un pò ci siamo perse al liceo ci siamo ritrovate, Fe l'ho conosciuto al liceo....vabbè basta che sennò nn la finisco più per farla breve lei è la mia amica di sempre e lui è il migliore amico di D. e quindi quando possiamo stiamo insieme.
- Concerto di Max Gazzè con quelle due diavole (come direbbero lessio ed ermattia) di Paola Turci e Marina Rei, che sono bravissime, peccato che alcune loro canzoni artnera ed io nn le abbiamo proprio digerite, eh si perchè c'era pure artnera che dallu salentu è venuta a trovarmi sui monti con annette!
- Concerto di Daniele Silvestri, al quale stavamo quasi per rinunciare data la pioggia che c'era stata per tutto il giorno, apparte l'umidità che risaliva dal prato del campo sportivo è stato magnifico 2ore e 30, quasi 3 di puro spettacolo e musica magnifica. Bello, bello davvero, appena mi ricapita ne voglio assolutamente vedere un altro.
- Concerto dei Sud Sound System, finalmente, mi son detta, lo riesco a vedere. Peccato che sia stata molto delusa, apparte la krikka reggae come gruppo spalla che è salita dopo mezz'ora e nn m'è piaciuta molto, i sud sono saliti verso mezzanotte...il concerto iniziava alle 10, ma vabbè, non si sentiva un cavolo, e vabbè che cantano in salentino, però io molti testi li conoscevo e nn si capiva assolutamente niente, manco la melodia in certi punti. Quindi grandi sud, ma solo col cd per me, che io son comodona.
- Concerto del Califfo, eh si il Califfo è venuto ad isernia...vabbè io vale e fe ci siamo fatti venire un'attacco di fame proprio quando iniziava a cantare però dalla piazza si sentiva comunque e abbiamo visto la fine. E' un taglio, troppo divertente!
- Tante serate al centro storico a fare lo struscio e a bere finalmente un pò di sano alcool!
- Tante dormite!
- Tanti saluti ad amici che nn vedevo da tempo, e soprattutto il bellissimo bimbo dei miei amici che ora ha 5 mesi, e quando il papà mi ha chiamato Zia Arte io mi stavo per sciogliere, per non parlare di quando il bimbo mi faceva i sorrisoni e le pernacchiette!
- Pranzi e cene, troppi e troppo luculiani...lo ammetto ho preso 3,5 kg, le vacanze fanno male.
- E poi cosa importantissima MOTOGP a misano adriatico. Che ve lo dico a fare? era spettacolare, poi noi eravamo nello spalto della Suzuki con magliettine e cappellini di oridnanza, uno spettacolo. Le moto lucidissme, sembravano dei giocattolini, il rombo spettacolare. Le gare più belle sono state 125 e 250, nonostante i vari ritiri! La motogp è stata un pò deludenta a causa dei pochi sorpassi, s'è sentita un pò la mancanza di rossi...però noi gli avevamo pronosticato una caduta senza danni fisici...dire che i guasti tecnici gli sono bastati. Lo ammetto a me rossi sta proprio su quel posto. Cmq uno spettacolo bellissimo.
Direi che per oggi può bastare nn è che posso ricominciare a scrivere così di botto! :D