Confusione

A parte che il titolo lo volevo mettere in inglese, ma poi mi son detta, un pò di sano campanilismo ci vuole pure, e poi dati i tempi politici che corronno si tornerà come nel ventennio, che quando c'era Lui le parole straniere erano bandite e si cercava una traduzione per tutte, anche se sulla parola bidet mi pare che ebbero delle difficoltà. Che poi parliamone visto che  il bidet, presente nei bagni praticamente solo di noi Italiani e di qualche paesello del sud della francia, effettivamente aveva bisogno di una parola italiana, rivendichiamone la paternità.
Ritronando al titolo, in questo periodo mi sento confusa e vi dirò pure abbastanza felice. E però, perchè il però c'è sennò perchè mi metto a scrivere, è che non so da dove caspiterina inziare a fare le cose. C'è troppa carne al fuoco in questo periodo e ho paura che come mio solito non concluderò niente, e nn sono nella condizione di non poter fare casini. La priorità va sicuramente al laboratorio di sintesi, ma come si fa a stare un'anno su un progetto, è veramente snervante. Poi vogliamo parlare di fisica tecnica,che già svegliarsi alle 6.45 mi piglia a male andare, poi non si può stare nemmeno in prima fila, che son secchiona io, che all'alba nn è bello sentire l'alitosi del prof.? poi vogliamo parlare di interni, che è un esame che ci ha fatto perdere un sacco di tempo e sul quale ancora nn ho iniziato a fare niente? poi vogliamo parlare di storia dell'arte contemporanea alle cui lezioni andiamo solo per la gloria e per sentire il prof che spiega e si incazza con i ragazzi che fanno casino in corridoio? Vogliamo parlare del lavoro che dovevo fare per Italia Nostra e che è rimasto lì da pasqua? E dulcis in fundo vogliamo parlare della tesi? non di come mi sono ritrovata laureanda per caso, quello penso che lo racconterò quando davvero sarò disperata per il suo studio, vogliamo dire che ancora nn so quando la inzierò anche se so che mi voglio laureare a febbraio?
In tutto questo marasma si è aggiunto questo workshop di una settimana a cui partecipo in gruppo con simo, per la gloria (alias i crediti formativi).
Ecco in tutto sto casino io davvero nn so da che parte cominciare ho una confusione, ma una confusione.
E la confusione è talmente tanta che con simo ci siamo ritrovate a parlare di vermi per il nostro progetto del workshop, e a me che fanno schifo nn è che mi dispiaceva proprio tanto come concept, però poi misà che domani passiamo dall'elettricista, inizialmente perchè ci  piacciono tutti i fili colorati della corrente e sarebbero carini nel plastichetto e poi già che ci troviamo una scossetta elettrica nn farebbe male in questo momento in cui dovremmo avere tanto spirito creativo e anche di una svegliatina. Per fortuna c'è sempre maxuccio che mi tiene su. 

 
                                                                            
Artemision || 23:25 || domenica, 11 maggio 2008
commenti (7) || commenti (7) (popup)

tocca avecce l'alti e bassi sinnò nun ricosci li alti!

Con il titolo, gentilmente prestato da Simo, e con questa canzone vi rendo partecipi del mio momento di abbrutimento e depressione. I motivi son tanti e come al solito tutti futili, anche se c'è la percentuale data dall'università, però la voglia di scrivere ovviamente scarseggia.

Adam's Song

I never thought I'd die alone
I laughed the loudest, who'd have known?
I traced the cord back to the wall
No wonder it was never plugged in at all

I took my time, I hurried up
The choice was mine, I didn't think enough
I'm too depressed to go on
You'll be sorry when I'm gone

I never conquered, rarely came
16 just held such better days
Days when I still felt alive
We couldn't wait to get outside

The world was wide, too late to try
The tour was over, we'd survived
I couldn't wait 'til I got home
To pass the time in my room alone

I never thought I'd die alone
Another six months, I'll be unknown
Give all my things to all my friends
You'll never step foot in my room again

You'll close it off, board it up
Remember the time that I spilled the cup
Of apple juice in the hall
Please tell mom this is not her fault

I never conquered, rarely came
16 just held such better days
Days when I still felt alive
We couldn't wait to get outside

The world was wide, too late to try
The tour was over, we'd survived
I couldn't wait 'til I got home
To pass the time in my room alone

I never conquered, rarely came
Tomorrow holds such better days
Days when I can still feel alive
When I can't wait to get outside

The world is wide, the time goes by
The tour is over, I've survived
I can't wait 'til I get home
To pass the time in my room alone
Artemision || 19:07 || sabato, 29 marzo 2008
commenti (2) || commenti (2) (popup)

sdolcinata dolcezza

E' che io lo vorrei scrivere un post come quelli di una volta in cui sparavo solo cazzate, ma ultimamente, non so perchè, mi escono tutti post melensi, perciò che un post melenso sia.
Cominciamo con La vacanza Napoletana.
dopo 5 anni di università finalmente sono andata a trovare la mia amica di sempre, V., a Napoli, ma mica così per sfizio, eh no, sono andata perchè si è laureato il Ragazzo, storico anche lui. E ci volevano quei giorni a Napoli, mi han fatto tornare adolescente quando io e lei stavamo sempre insieme a fare chiacchiere su chiacchiere a parlare di ragazzi anche prima di accasarci, a fare progetti, certo i progetti ora sono cambiati, a vedere come sono cambiate alcune nostre abitudini.
e ci volevano quei giorni a Napoli, che mi han fatto tornare bambina, quando a Napoli si andava spesso, a fare un giro, a vedere i presepi, si passava sempre per forcella a vedere la casa dove abitava mammà da giovane studentessa, a mangiare la pizza, a prendere le sfogliatelle da scaturchio, a fare i riti della nostra famiglia a cavallo tra gli '80 e i '90.
E poi io alle lauree si sà m'emoziono, e quando ho letto quella dedica dove Fe ringraziava tutti, che lui è per la parcondicio si sappia (eh lo so, scusate, ma io troppo seria nn ci so stare), anche me, a me ha preso un'emozione che per leggerla tutta quella pagina in cui lui aveva una parola per tutti m'ha fatto troppo emozionare e quando poi anche V. l'ha letta e siamo andate fuori a con le lacrime agli occhi come due sceme. Per non parlare del dopo proclamazione quando anche Fe è scoppiato in lacrime , o mamma io volevo morire. (io non lo so come le farò tutte le altre lauree, la mia è meglio nn pensarci) E poi il giro turistico per casa di Fe, bellissima, una delle case più belle che io abbia mai visto. (Fe se mai dovessi capità su questo blog, quest'anno son due case che mi fai vedere, la prossima deve essere...shhh che sennò porto sfiga).

E dopo tutte queste emozioni passerei alla chiusa di Sintesi che ho fatto con Maire.
Una settimanella bella intensa in cui io e Maire ci siamo messo al pc troppe ore su 24, a darci sostengo morale a vicenda. Settimana in cui Artemision è diventata ArtExpress, perchè di guai nel week-end dell'1-2 febbraio ne son succese di cose.
Il 1 febbraio avviene la trasformazione in ArtExpress, dopo chiamata di Maire che necessitava soccorso emotivo, inutile dire che la chiamata avviene quando me medesima stava pranzando in pigiama (e vabbè dovevo studià, per fortuna che i miei pigiamoni li hanno visti in pochi, è colpa di mammà cmq). si chiede supporto a Vale e si cerca di far passare la giornata.
Il 2
è il turno di vale, mentre io e Maire eravamo intente a vedere Batman forever (perchè sappiatelo i sabato pomeriggio tra gennaio e febbraio italia1 li dedica a batman), arriva la chiamata di Vale, che in piena crisi isterica aveva disinstallato e reinstallato autocad nn so quante volte perchè lei era entrata talmente nel pallone che non aveva minimante ipotizzato che nn era il pc a non funzionare, ma lei completamente impanicata nn sapeva che fare. Io che nn son proprio la persona migliore da chiamare in queste situazione le ho fatto un cazziatone per telefono, sia per la torvata geniale di disinstallare autocad che per il continuo lamentarsi che nn ce l'avrebbe fatta a fare la consegna...e stava mooolto più avanti di me e Maire. Alla fine le risolviamo l'IMMENSO problema (ora è che io nn la voglio far vergognare più di quanto nn abbia fatto, ma se vi dicessi, se vi narrassi...o che risate vi fareste), seguito da un lancio della mia scarpa contro Vale riusciamo a convincerla almeno ad uscire la sera.
Dopo cena perciò si esce e si va all'ormai collaudatissimo San Lorenzo, San lollo per gli assidui frequentatori, dopo un paio d'orette a chiacchierare davanti ad un bicchiere di vino, e ad ascoltare confidenze, che prima non mi sarei mai aspettata di poter ricevere (ed ecco qui un pò di sana sdolcinatezza) da un amico nelle pause sigarette, si decide di ritornare a casa. Arrivata a casa, mentre metto la catena al motorino, penso tra me e me, speriamo che a ElGreco nn gli si fermi per l'ennesima volta il motorino. Apro la porta di casa e tadan, come dire nn c'è due senza 3 o meglio porto sfiga, squilla il cell è Vale che mi chiama perchè il motorino nn parte e forse è finita la benzina,
i c***i miei ogni tanto no? A riesci torno da loro prendi vale andiamo verso casa sua, ravaniamo nei secchi dell'immondizia in cerca di una bottiglia di plastica...e poi verso il benzinaio (grazie pakistani che state ai benzinai). torniamo con la bottiglia piena riempiamo il serbatoio, ma niente il vespino nn parte, inutile dire che era stato preso il giorno prima dal meccanico. Lasciamo il vespino lì elgreco prende un taxi e io riaccompagno vale a casa, con la raccomandazione che il giorno dopo, non mi facessero perdere tempo e venissero direttamente tutti da me così che almeno li tenevo sotto controllo.
Per fortuna le emergenze sono finite e il servizio ArtExpress è stato messo a riposo, per dedicarsi completamente a sintesi.
Anche se ci siamo stancati e agitati, ma volete mettere quanto sarà bello ricordare questi momenti?

La settimana successiva si è conclusa con una sfacchinata al pc con 2 picchi uno il 6 a notte in cui io e Vale abbiamo dormito per 3 ore e poi ci siamo rimesse a studiare e il 7 a notte in cui in aiuto mio e di Maire sono arrivati Artnera e ElGreco che ci hanno aiutato a finire di impaginare e soprattutto ci hanno dato tantissimo sostegno morale.

Che ste consegne mi trasformano sempre casa in un ostello, e la cosa mi piace troppo e fra un pò finirà tutto sigh, però non pensiamoci che ancora un altro pò di vita universitaria c'è rimasta. Scusate ma mentre scrivo il post mi è preso un attimino di euforia.

E poi questi due giorni in cui Arte è andata nel pallone è andata in crisi per la sua storia con D., e ha fatto tutto da sola, e D. è stato il più comprensibile che poteva, perchè io quando mi ci metto so veramente na piattola, se poi ci aggiungiamo anche la fase premestruale...
E ora, ora che la crisi s'è risolta, ora che io e D. ci siamo detti un sacco di cose, molte delle quali sdolcinate, quelle cose, che se riguardano gli altri Arte è così brava ad esprime qui sul blog, ma se riguardano loro due non ci riesce. dicevo ora, ora voglio ringraziare loro, presenti dal mio primo anno qui a roma, Vale e Maire che si erano accorte prima di me che ero entrata in crisi e che sono venute in mio soccorso con chiacchiere e zeppole, e hanno provato a convincermi ad uscire in tutti i modi di casa, ma il sonno batteva tutto. voglio dire grazie a Simo che anche se nn le ho detto niente,e non mi vuole bene da 5 anni :P, son sicura che ha capito tutto (bhe l'avatr nero su msn e vale avranno aiutato di parecchio) e mi ha promesso di parlarne davanti ad una desperados. E Artnera che s'è beccata il post crisi, bhe solitamente se le becca tutte le pippe, sta volta le è andata meglio. E Angy che nonostante nn le abbia detto niente ha capito anche lei tutto (eh lo so che mi si legge in faccia qualsiasi cosa), ma questo non è il momento di ascoltare per te. E Co. che anche con due parole su msn, ha dimostrato di essere un ragazzo troppo sensibile, e anche troppo capace di farmi parlare. And last, but not least, V. che mi ha detto esattamente quello che stava succedendo e le sue conclusioni era troppo simili a quelle a cui sono arrivata io.

E dopo questi ringraziamenti  degni di un premi per qualcosa...sicuro la mia stupidità, direi che la possiamo chiudere qui.

Ah no quasi dimenticavo, il 24 gennaio pho completamente scordato di fare gli auguri a questo spazio virtuale dove ormai da due anni scrivo saltellariamente tutto ciò che mi passa per la testa e che mi succede.

Ps. vale ci devi una visione di Batman Forever

lo stereo suona Sassaffas Roots, Green day


Artemision || 23:28 || venerdì, 15 febbraio 2008
commenti (2) || commenti (2) (popup)

Domani mi sposo

Svegliarsi dopo un'altra notte piena di incubi, non è piacevole, sopratutto se sogni un'interrogazione con la prof. di italiano (meglio conosciuta come Hitler) che ti interroga sulla storia dell'architettura gotica, in cui cerchi di giustificarti perchè si hai studiato quella parte, ma l'esame nn lo darai. Che poi l'esame che volevi dare era storia dell'arte contemporanea e nn sai perchè l'hai collegato al gotico. E ti sei svegliata con una sensazione di frustazione e di sconforto che pensavi nn potesse peggiorare da ieri sera quando hai detto ai tuoi che nn avresti fatto l'esame. Per non sentirti ancora peggio hai deciso che forse nn era il caso a prima mattina di mettersi a studiare (nn ho ancora ben capito se poi quest'esame dovrò/vorrò darlo o meno) allora hai deciso di fare un pò la donnina di casa. La ragazza alla pari solitamente ti piace farla, soprattutto quando sei un pò giù e quando hai il ciclo, come se sistemando casa sistemassi anche lo spirito e il corpo. Perciò come tuo solito accendi Windows media player e metti le casse belle alte così per nn pensare, selezioni Gazzè e Silvestri (giusto per ricordare le vacanze) e inizi a fare i lavoretti. Pian piano la sensazione pare svanire, raggiungi quasi la normalità quando le casse sparano Amore mio di silvestri e dopo un bel balletto e molte urla che "delizieranno" i vicini e soprattutto gli uffici di fronte, il pc propone il silenzio.



Strano non pensavi che Amore mio avesse una traccia nascosta, allora ti avvicini al pc e senti una voce flebile allora ti siedi alzi le casse e controlli: in esecuzione "domani mi sposo". Ma sì ricordi questa canzone è troppo divertente, soprattutto perchè hai fatto una figuraccia con degli operai.
Ricordi quel giorno e la bocca e gli occhi sorridono. Eri in macchina con i finestrini completamente abbassati, andando dal tuo D., col volume parecchio alto sennò nn senti (si infondo sei anche un pò sorda), ti fermi al semaforo dei lavori in corso sulla statale che tanto per cambiare trovi rosso. Lo stereo passa questa canzone inizio a ridere come una deficente, la rimetti, ancora rosso, la rimetti ancora, alla terza volta il semaforo diventa verde e ti fai il ponte a 10 allora con gli operai che ti guardano stupefatti mentre tu con tutta tranquillita, come se fossi in una strada deserta degli states, urli a scuargiagola le parole, pensando che al ritorno arrossirai come una bambina scoperta a rubare la marmellata, perchè pensi un conto è passare per i paesini con tuo fratello e tuo cugino e cantare a squarciagola dietro a Fat Mike My vagina e ridere come degli idioti, ma da sola lo sai, tu ti vergogni troppo, perchè in fondo il giudizio degli altri ha sempre contato per te. Superato il ponte la rimetti e pensi che in fondo nn c'è niente di cui vergognarsi, quegli operai hanno visto una ragazza in macchina felice che cantava a squarciagola e forse i loro sguardi nn era giudicanti, ma un pò curiosi e forse anche invidiosi.
Eh si di tutta un'estate passata a divertiti e a rilassarti cercando di nn pensare a quello che ti aspetta fra qualche giorno, hai ricordato un momento tanto banale quanto importante perchè è sempre dalle piccole cose che sai ti cambierà la giornata, e son sempre le piccole cose che apprezzi di più, perchè quando una cosa la carichi di troppe aspettative sai già che ti deluderà, invece son proprio le cose inaspettate che ti riempiono di gioia.

E nonostante tutto questo ciarlare o ciuciuriare, che dir si voglia, abbastanza melenso io il testo della canzone ve lo proprino ugualmente anche se di melenso nn c'è proprio niente, anzi direi che è parecchio triste, ma è di un grottesco che lo rende comico.

Domani mi sposo, ne sono felice,
si sente dal tono con cui lo si dice
una piccola chiesa alle undici e venti
hanno deciso ogni cosa i suoi amici e i parenti

Lei sarà così vicino a me che ne potrò sentire l'alito pesante
che in un solo istante mi travolgerà
sarà così vicino a me che non potrò non apprezzare
il forte odore che proviene dai suoi piedi
credimi

è bella, è bella, è bella, è bella, è bella tua sorella ma lei no
lei però la sposerò.
Artemision || 12:02 || martedì, 18 settembre 2007
commenti (6) || commenti (6) (popup)

Argomenti di conversazione

Latito, lo so, ma è stata una settimana bella pesante e la prossima lo sarà di più, dal 20 o dal 23 (dipende da quanti siamo a fare l'esame) sarò libera e finalmente in vacanza, e 24 concerto di Gazzè all'auditorium! olè, se mpre se andiamo a comprare i bilgietti. Quest'anno sono in fissa con Gazzè e ho coinvolto anche artnera nella cosa...infatti siamo pienamente convinte che lui è l'uomo della nostra vita anche se nn lo sa. Un giorno parlerò anche delle canzoni di ogni esami, per ora no.


Oggi ho notato che negli ultimi tempi con qualsiasi amico stia parlando, incluso mio fratello, ma esclusa una persona che come dice  "io nn parlo, ma se parlassi...", l'argomento di discussione preferito è il sesso.
SESSO, SESSO, SESSO,  e se nn si parla di sesso si parla di cose attinenti.
Può darsi che è perchè ho iniziato a vedere in modo morboso Sex&the City e mi pare che tutto si riduca al sesso.
Può darsi che è la stagione degli ammori che quest anno s'è spostata nel periodo esami.
Può darsi che è perchè quest anno si so svegliati tutti.
O più semplicemente come dicono simo e artenera, può darsi che io ispiro.
Ma di preciso che dovrei ispirare?
Artemision || 23:26 || venerdì, 13 luglio 2007
commenti (10) || commenti (10) (popup)

Nessuno ci credeva

Nessuno ci credeva.
Io ero la prima, venivano in successione i miei genitori e poi la maggior parte dei miei compagni e solo artnera è riuscita a dirmelo con sincerità.
E forse, per un'attimo, ci devo aver creduto per davvero, e sarà stato quell'attimo, sarà stata la disperazione, l'ansia di perde un altro anno, il moooooooolto popò che mi ritrovo (e non solo fisicamente) che ne so. So solo che alla fine ce l'ho fatta a darli tutti gli esami che mi ero prefissata.
So che ai primi due c'ho avuto troppo ma troppo sedere (sempre nn solo fisicamente) a prendere un votone, anzi due, dato che avevo allegramente ridotto il programma a una buona metà. :D
So che all'esame di laboratorio di urbanistica quando il prof ha detto il voto io mi sono sentita come alla notte degli oscar e avrei voluto dire "un ringraziamento speciale va ad Audrey e Vale per avermi sopportato nel lavoro di gruppo e nello stress che di solito porto al gruppo durante il semestre, ringraziamenti speciali vanno anche ad Artnera che nonostante il suo esame imminente è venuta a casa e mi ha aiutato nell'impaginazione, negli schemi, in mille altre cose e nella tesina, ringrazio ancora Lemar che ha realizzato le sezioni e i prospetti del modello 3d del quartiere, nonchè la tesina insieme ad artnera tramite videochiamata. And last but not least Simo che tornata dall'esame di storia si è collegata a msn (secondo me senza nemmeno il tempo di fare la pipì) e si è fatta inviare i file per aiutarmi. Grazie a tutte loro ho preso 28 e non il solito 24 degli esami di urbanistica".
Avrei voluto fare così, ma così non si è potuto, perciò appena finito di dire i voti mi ci sono buttata tra le braccia e mi sono appisolata sulle gambe di simo, e poi quando ho verbalizzato il prof mi ha detto una cosa che secondo me è inaudita cito testuali parole (più o meno, diciamo che ho un pò rimosso):
Prof "signorina lei ha già pensato alla tesi?"
Arte "veramente ancora no...devo fare ancora restauro e sintesi..."
Prof "va bene, cmq nel frattempo ci pensi, per il futuro".
Ecco io lì per lì mi sono quasi emozionata, poi ho razionalizzato e mi è venuto un brivido di disgusto, si un brivido. Ed ora c'è artnera che continua a ripetermi che la tesi la farò con questo prof. Cose inaudite, impensabili, inimmaginabili o com direbbe qualcun altro IRREALI.


Da quel giorno sono passati più di 10 giorni, ancora non sono riuscita a farmi una dormita decente, dato le 5 ore medie a notte per le ultime 3 settimane di febbraio.
Perchè?
Perchè sono subito tornata ad Isernia per aiutare D. con la tesi, ci sono state le iscrizioni ai nuovi corsi e dato che sono telematiche e a numero chiuso si fa la corsa a chi si iscrive prima al prof in voga...e le iscrizioni si sono aperte il sabato alle 9 del mattino, mi pare giusto. Ovviamente i corsi sono iniziati tutti subito, che altro...ah anche lo scorso fine settimana sono tornata a casa per aiutare D.
Lunedì sarà il gran giorno si laurea, finalmente dopo 1000 peripezie e casini vari.

Ma cosa più importante martedì ho l'esame per la patente del nuovo ciclomotore ovvero Sh150!!! (arte-simo 2-0, capisci a me)
Già provato fighissimo, bello bellissimo, anche se mi mancherà il mio sh100, in realtà mi manca da gennaio visto che qui nell'anello ferroviario di roma nn si può più circolare con gli euro0 e il piccolino era proprio euro0...povera stella!!!

Quindi se siete al centro di roma e vedete sfrecciare un sh150 grigio argentato con una pazza con zainetto del pc, tubo e magari pure parecchio vestita di nero o con la felpina gialla d batman...toglietevi che son pericolosa. LOL
Artemision || 22:06 || giovedì, 15 marzo 2007
commenti (6) || commenti (6) (popup)

Riassunto della settimana

Dal 24 al 31 la mia compagnia preferita sono stati il Sig. Gruben, il Sig. Coarelli, il Sig Bozzoni e il Sig. Brunelli con le loro spelndide (è sarcastico) foto sui "ruderi" del'epoca greca, romana, ellenista, paleocristiana, bizantina, romanica e gotica (ok le ultime 3 nn le ho proprio studiate bene bene....vabbè lo ammetto nn ho proprio aperto il libro), anche se D. mi è stato di grande aiuto per tranquillizzarmi e nn solo lui una menzione particolare va ad artnera e a simo, quest'ultima che si è beccata la telefonata della notte prima dell'esame che ero schizzata come una pazza.
L'esame mi è andato di lusso, sono partita alla grande sicura di me e di quello che stavo dicendo ovvero la genesi del tempio greco con tutti i riferimenti ai templi principali, insomma mi sono stupita io stessa. La seconda domanda io speravo fosse sull'architettura romana e invece il prof mi va a chiedere l'unico tempio greco che ho saltato (mi ero detta: "ma si, questo lo salto vuoi che mi venga a chiedere proprio questo?") per fortuna che faceva vedere le piante e che i templi ionici alla fine sono tutti simili, anche se nonostante avessi gli appunti sulla pianta nn sono stata capace di leggerli, a imbrogliare nn sono proprio brava, comunque alla fine me la sono cavata bene. Terza domanda era sulla cappella palatina, perchè la tipa prima di me nn ne sapeva niente, io invece meno che meno, nn l'avevo nemmeno letta, però pianta alla mano qualcosina me la sono inventata, però nn sono andata molto bene. Alla fine dell'esame il prof mi fa: "bene vediamo se l'impressione che mi hai dato me la riconfermi, dimmi qualcosa sul romanico in toscana" lì panico nn mi ricordavo niente zero vuoto assoluto perciò ho riconfermato che la prima parte la sapevo benissimo l'ultima per niente, gli ho anche provato a dire di chiedermi la romana, ma niente a me nn l'ha voluta chiedere... e pensare che la sapevo benissimo maledetto. Arrivata alla firma sullo statino mi becco pure una piccola cazziata perchè mi dice che sono incostante dato la presenza di molti 30 con i nei di un 18, un 20 (di questi due è meglio nn parlarne che mi ci faccio solo il sangue amaro) e di un 24 (a urbanistica che già darlo è stato un miracolo mo sperare anche in un voto alto mi sembrava troppo, però anche lì l'assistente ha fatto lo stron...emh diciamo che nn è stato corretto) e che è quello che ho dimostrato anche all'esame uff . Vabbè ma il voto è un votone nn ci potevo credere.
I giorni successivi sono passati tra 2 revisioni. una in cui mi hanno cambiato l'area di progetto ad un mese dall'esame, in cui secondo loro dovrei fare il progetto, l'altra in cui ho provato a spiegare alla profe che nn ho alcuna intenzione di fare l'esame ora e che nn ce la faccio a portarle niente per queste due revisioni, ma lei ha fatto orecchie da mercante, ma vabbè.
Poi una soddisfazione personale un pò delusa, ci hanno pubblicato su una rivista del dipartimento
di Rilievo, analisi e disegno dell'ambiente e dell'architettura, praticamente ci hanno pubblicato l'esame di scienza della rappresentazione due dove noi abbiamo ricostruito tramite un programma 3D, che ha una particolare tipo di modellazione, Casa Milà di Gaudì. La soddisfazione è stata tanta peccato nn vedere il mio nome, ma solo quello delle altre mie amiche del gruppo, nella legenda delle immagine e trovarlo per fortuna solo alla fine dell'articolo. L'importante è esserci lo so e per fortuna sono riuscita a mantermi calma e non sono sbroccata, penso nn sia cosa facile per nessuno.

E poi c'è stato l'evento!
Ovvero la mia coinquilina Angy si è laureata in scienze della comunicazione.
E' stato bellissimo, sarà che le mie coinquiline sono come sorelle ormai, sarà che è stata la prima della casa a laurearsi, sarà che l'ho aiutata a fare la copertina, sarà che l'ho sentita ripetere la presentazione per prima, sarà che è la prima laurea a cui assisto (quella di mio fartello era un pò troppo "militare"),
sarà che mi sentivo parte della famiglia (ha una famiglia così bella e calorosa), sarà che io sono empatica, non lo so sarà quel che sarà, ma io mi sono emozionata tantissimo.
Le ho fatto foto anche se nn voleva prima di entrare e nn se ne è accorta, voleva che uscissimo quando discuteva e siamo rimasti e nn se ne è accorta per la troppa emozione.
E quando poi le hanno detto il voto, dato che ero lì vicino a fare le foto, e me la sono trovata tra le braccia esultante di gioia con gli occhi finalmente piene di una luce positiva e radiosa di soddisfazione (lo so che alla fine ero la prima persona che era lì) mi ha fatto tantissimo piacere e mi ha messo anche in imbarazzo  tanto da portarla tra le braccia dai suoi parenti perchè nn volevo che perdessero questo momento.
L'immagine che nn scorderò mai è quella in cui il fidanzato le mette la corona d'alloro sulla testa con lei radiosa e lui pieno di orgoglio per la sua fidanzata, in un gesto che esprime un sentimento sincero e bellissimo.
Ecco, che se questo fosse un foglio sarebbe tutto bagnato di lacrime perchè alla fine io sono una sentimentalona e nn voglio sapere cosa succederà alla laurea di D. e a quella delle mie amiche di facoltà.
Auguro però a tutti voi di poetr condividere momenti importanti come questo con tutti i vostri cari e che da loro nn pretendiate di non esserci perchè gli neghereste una soddisfazione immensa.


Artemision || 21:48 || sabato, 03 febbraio 2007
commenti (14) || commenti (14) (popup)

Non sono morta!!

No nn sono morta!!
Sono solo impegnatissima a studiare per l'esame di storia antica e medievale...che dal 2° anno mi porto dietro e che ora è il caso di dare. Devo darlo perchè sennò perdo un altro anno e non mi pare il caso, la vita universitaria mi piace però mica posso fare la studentessa a vita (o si?), no dai meglio di no! E poi una volta che l'ho dato potrò portare D. e i miei amici,nonchè le mie coinquiline in giro per Roma senza fare figure di pupù.
Anche perchè dopo dovrò dare anche storia moderna per lo stesso motivo. Maledetta me che nn li ho dati quando dovevo!!!

Apparte questo, c'è sempre la grande regola del signor Murphy che dice "
Se qualcosa puo' andar male, lo farà"...perciò perchè non mettere anche una bella consegna nello stesso giorno dell'esame di storia? Ma perchè no? Se poi ci mettiamo che è anche di Labortatorio di Urbanistica (materia da me così profondamente amata...), e infatti me l'hanno messa!!
Ora sapendo di non avere il dono dell'ubicuità spero che almeno l'esame sia nella stessa sede della consegna (dato che noi abbiamo 4 sedi diverse)  e che sia di mattina visto che la consegna e di pomeriggio!!!
Tutto questo per dirvi che saprete se sono sopravissuta a tutto ciò solo dopo l'11, e se sopravviverò lo dovrete a Valeria (solo con una stacanovista come lei potevo riuscire a mettermi in testa di rigare dritta per questo esame...nn è vero di solito lavoro, arrivo con l'acqua alla gola ma lavoro. è che l'urbanistica nn mi piace molto) e Audrey (la ragazza erasmus che ormai abbiamo quasi fatto impazzire) che sono nel gruppo con me e che si stanno a fare il cosiddetto per finire le tavole e per sopportare i miei non pochi sbalzi di ira!

Artemision || 22:50 || venerdì, 01 dicembre 2006
commenti (6) || commenti (6) (popup)

Ancora un pò di autostima...

...e anche un pò di pubblicità, ma nn per me.






Artemision || 11:30 || lunedì, 13 novembre 2006
commenti (15) || commenti (15) (popup)

Si ricomincia

Non che sia mai andata via, ma non ero molto presente.
L'esame finalmente è stato verbalizzato, non proprio benissimo, credo di avere un abonamento a questo voto per la materia in questione.

Poi notizia delle notizie il motorino è qui!!!
Infatti ieri pomeriggio sfrecciavo allegramente dalle parti di piazza bologna e anche sotto l'università dato che ho voluto fare un giro di ricognizione. In realtà avevo il terrore di perdermi stamane andando all'univ.

Oggi sono ricominciati i corsi e di conseguenza ci sono i buoni propositi a cui non terò fede:

- riuscire ad organizzare il viaggio a New York per natale così forse rivedo mio fratello, certo  che se mio padre ogni volta ne trova una nuova misà che non si parte.

-cambiare il template che questo mi ha un pò stufato... (fatto, che ne pensate?)

- fare la ciclette minimo 3 volte a settimana, mica l'ho comprata solo per riempire la stanza...

- perdere almeno 4 kg prima di dicembre, se ne perdo di più non mi fa schifo, anzi

- dare l'esame di storia dell'architettura antica e medievale a dicembre, che anche se il mio nick proviene da un tempio che faceva parte delle 7 meraviglie, mi sono un pò scocciata di vedere questi importantissimi ruderi che mi girano sotto forma di libri per casa...

- (ipotizando che vada a natale a new york) riuscire a riportare un pensierino per tutti in 20 kg di valigia, non morire di freddo e non mandare in rosso il conto di papà su cui ho la carta di credito.

- dare a febbraio gli esami di Laboratorio di Urbanistica (bleah, meno male che è l'ultimo), Architettura d'interni (alè, questo mi piace) e Storia dell'architettura moderna (così forse riuscirò a non confondermi con Borromini e Bernini, ma ci credo poco).

Il programma per i prossimi 6 mesi è fatto. Vedremo man mano come si svolgerà.

Nel frattempo vi segnalo questo blog a cui partecipo anche io e che trovo un'idea molto carina.
Artemision || 15:13 || lunedì, 02 ottobre 2006
commenti (12) || commenti (12) (popup)