2 anni e non sentirli sottotitolo waiting for the 20th

Son passati due anni da quei giorni lì (1 , 2 e 3) sembrava nn finissero mai e invece sono arrivati come un fulmine, un fulmine a ciel sereno, che io mi ero già quasi abituata alla mia identità da figlia unica, mamma e papà no, considerando i pacchi strapieni di pappatoria che ti hanno mandato. Il natale dell'anno scorso, poi mi pare un momento di una vita parallela,e invece no c'è stato davvero, che se nn era per te io di certo nn sarei andata a new york e washington.
Eppure in questi due anni qualcosa doveva cambiare e invece nn è stato così, io son sempre qui a roma che tento di prendermi la laurea (LOL), papà è sempre l'uomo con la valigia, ma senza sigaretta, mamma è sempre lei iperprotettiva, iperstressata e forse un pò torppo sola.
Casa è super addobbata a festa, son state usate tutte le palline per l'albero anche quelle di quando eravamo dei nani (entrambi, nn solo io) e andavamo all'asilo.
I parenti e gli amici sono tutti in fibrillazione dal primo all'ultimo aspettano questo fatidico 20 dicembre 2007, si preannunciano feste e cene varie,il che significa che se i kg messi su in 2 anni dall'altra parte dell'oceano nn bastavano, stai tranquillo che fino a marzo hai tempo per prenderne almeno una decina.
Il regalo più bello però te l'ha fatto il tuo amico di sempre, un belllissimo e paffutissimo bimbo biondo dagli occhi enormi, il quale nonostante nn parli, sente parlare di questo Zio che viene dall'america che gli porterà un bellissimo regalo.
E non basta il trambusto che porterai in questi giorni, poi ci sarà il caos che si creerà quando a marzo partirai per la destinazione definitiva, che già me li vedo mamma e papà a dispensarti mille consigli.
E in tutta queste emozioni di gioia e felicità io sto a rosikà (detto proprio alla romana) perchè tu il 20 atterri a pisa, passi in accademia, poi ritorni a casetta con mamma e papà e ti fermerai a farmi ciao ciao con la manina qui a roma, mentre io starò studiando per la consegna di sintesi di venerdì. Chissà se riuscirò venerdì a prendere l'ultimo treno per isernia...al massimo implorerò l'assistente compaesano e mi farò dare uno strappo. LOL
Sennò facciamo così tu ti addomrenti giovedì sera e ti risvegli sabato mattina giusto quando arrivo io, così nn mi perdo nessun momento del tuo ritorno a casa...tanto tu le dormite colossali le sai fare, al massimo ti concedo le pause pasti e le pause bisognini, però niente chiacchiere e niente uscite. No vabbè fai come vuoi, però sabato mi stai sempre sempre vicino, che ancora sarò nella fase amorevole, poi da domenica iniziamo a litigare come ai vecchi tempi ok?
Artemision || 22:51 || lunedì, 17 dicembre 2007
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Coincidenze

Rientro a casa abbastanza stanca e un pò giù, tanto per cambiare, risistemo camera e alcune cose per chiarirmi un pò le idee su sintesi, decido di cenare un pò tardi, però le mie gentilissime coinquiline mi avevano lasciato un'ottimo controno (qualcuna di loro mi legge perciò ancora grazie mille).
Ora si dà il caso che io la tv nn ce l'ho in camera, ma l'ho allegramente trasferita in cucina, per carenza in quella stanza che quando mangi ti fa compagnia e perchè per distrarmi ho già internet ci manca solo la tv. Quando si mangia tutte insieme il telecomando è di dominio pubblico e solitamente si mette sempre un canale a caso, perchè per fortuna chiacchieriamo tra di noi.
Stasera però, ho fatto tardi alla cena di "famiglia" e ho il monopolio sul telecomando (olè),  erano appena iniziati i programmi così dò una rapida scorsa, o meglio zapping, ai canalie decido di voler fare l'acculturata perciò lascio su rai3 e comincio a vedere Ballarò.
La puntata di stasera era sul lavoro, si parlava di raccomandazioni, di precariato, di pensioni e di stipendio. Io la tv la vedo poco e mai faccio la tipa acculturata, tanto più stasera dato l'argomento trattato. La coincidenza dov'è? la coincidenza sta nel fatto che proprio in questi ultimi tempi la sottoscritta abbia inziato a fare discorsi seri con il proprio padre, in cui si parlava proprio di lavoro, raccomandazioni, precariato pensioni e stipendio e dai qualici siamo immaginato un futuro per niente certo. Con la puntata di stasera la nostra immaginazione è divenuta purtroppo una certezza e non solo per me, ma anche per molti dei miei coetanei.

Finita la puntata mi son chiesta perchè ho ancora l'idea che i canali finiscano col num 6, perchè diciamolo tutte le tv di italia sono programmate con 1>rai1; 2>rai2; 3>rai3; 4>rete4; 5>canale5; 6>italia1; e poi dal 7 in poi fino a pochi anni fa c'erano le reti regionali, ora invece al 7 corrisponde La7, ecco perchè, perchè stasera nn sono andata oltre il tasto 6 e nn ho messo la7? Stasera su La7 c'era Nuovo Cinema Paradiso, film che proprio ieri sera, dopo mesi e mesi, ho spostato dal pc fisso sull'hardisk per poterlo spostare sul portatile e vederlo comodamente a letto, avrei pure liberato spazio sull'hardisk esterno.
Lo so che è una coincidenza per modo di dire, però mi è già capitato con contact e con un altro film, e se continuo così nn avrete più bisogno di televideo, ma basterà chiedere a me per la programmazione serale.

L'ultima coincidenza, che poi mi ha ispirato il post, me l'ha appena detto il mio fratellone (approposito se mai passerai di qui...iniziati a preparare per camparmi dopo l'università, tu detentore di lavoro a tempo indeterminato.).
Mio fratello, che come abbiamo detto è detentore di posto fisso, a breve finirà il suo corso in america e a gennaio-febbraio saprà la destinazione definitiva, ossia dove  svlgerà il suo impiego fino all'eta pensionabile (che ricordiamo grazie a ballarò, entro il 2013 sarà portata a 62 anni).
La città in cui gli piacerebbe andare è una città del profondo sud, dove ritroverà molti suoi amici-colleghi, degli zii e cugini, e dove da dicembre si trasferirà il suo amico di sempre.
Ora ditemi voi se nn è una coincidenza assurda due bambini stessa età, stesso palazzo, stessa classe dalle elementari (forse pure l'asilo) al liceo (le medie erano in sezioni separate) si separano dopo il liceo, scegliendo due strade completamente diverse uno in una rinomata università del nord-ovest e l'altro entra in un accademia militare per diventare ufficiale, in una città del centro italia. Realizzano entrambi i propri sogni e ora forse (meglio essere sadicamente pratici in questo caso, e anche un pò scaramantici) si ritroveranno a vivere e lavorare nella stessa città dopo tanti anni di lontananza.
Ecco ora ditemi se questa nn è una coincidenza bellissima. mi sta scappando pure una lacrimuccia.
Artemision || 00:08 || mercoledì, 28 novembre 2007
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Ali

Pubblicato con un giorno di ritardo!!!

Volevo scrivere un altro tipo di post.

Un post su quanto oggi il prof di restauro, una persona che pensavo fosse un povero sfigato e secchione, oggi mi abbia fatto cambiare completamente idea, ma oggi è un giorno più importante!

Oggi mio fratello (qui e qui altri post su di lui) "prende le ali". Prendere le ali significa realizzare il suo sogno.
Un sogno che nn conoscevo fino a pochi anni fa, perchè lui non è come me che racconto tutto a tutti, bella o brutta che sia la cosa di cui parlo, interessante o meno, io parlo, parlo, parlo.
Un sogno a cui è arrivato con una determinazione che gli ho invidiato dal primo giorno!
Un sogno così forte che io non ho mai avuto e ancora non ho!
Un sogno che gli ha cambiato la vita e l'ha cambiata a tutti quelli che gli volevano bene, soprattutto a noi della famiglia, ai miei genitori e a me; io che non ho mai sopportato quel suo modo di fare così egocentrico, quel suo modo di esssere sicuro di sè, con cui ho litigato troppe volte per troppi motivi, ma che in fondo ho sempre ammirato come esempio da seguire e a cui voglio bene e la sua mancanza vuoi o non vuoi mi ha sconbussolato tutto!
Un sogno che gli ho invidiato, ma non con cattiveria, anzi...gli ho invidiato perchè ha avuto le palle di fare tutto ciò che volevo fare anche io, ma io le palle non le ho mai avute e non penso di averle mai.
Un sogno a cui oggi non posso assistere, perchè è dall'altra parte del mondo, a cui nemmeno i miei partecipano, non per nostro volere, ma per cose non dette o capite male da entrembe le parti, forse dovrei dire continenti!
Alla cerimonia parteciperanno i colleghi che sono lì, gli amici che ha trovato nel frattempo, un cugino, dei 14 che siamo, che vaga per le americhe e che io ho visto una volta in vita mia, la Fidanzata (eh si perchè mio fratello mi ha spiazzato ancora una volta, da febbraio che stanno insieme già si vogliono sposare), la bimba bellissima di lei ed infine i suoceri.
Fondamentalmente ci sono rimasta male, non per me, io potevo anche non andare. Ci sono rimasta male per i mei genitori, Perdere il momento della coronazione del sogno di tuo figlio deve fare male, troppo male, soprattutto se dovuto a malintesi e non a forze di causa magiore.
Se solo fosse più facile parlare chiaro tra le persone. Se il rapporto genitori figli non fosse cosi difficile. Ma questo sarebbe un discorso troppo lungo e soprattutto inutile!

Il punto quando si parla di mio fratello è sempre questo: lui realizza quello che si era prefissato, spiazzandomi, visto che non sono mai riuscita a ritenerlo un genio nello studio e nel fare le cose, e mi mette in crisi perchè a lui sembra riuscire sempre tutto facile, mentre io mi sento sempre arenata, sempre nella merda! E da ottobre a ora le cose non sono certo migliorate!

E così sto post è venuto parecchio deprimente, così come lo è stato ieri 25 e oggi 26 maggio che sono solo a casa a nn fare praticamente niente come al solito!
Artemision || 18:42 || sabato, 26 maggio 2007
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