Feeling Environmentalist

Tra le tante cose che ho da fare, il che include esami e l'inizio della tesi (di cui spero di trovare la voglia un giorno per parlarvi di come mi sono ritrovata laureanda per caso), ultimamente mi sento molto ambientalista. Sono socia ormai da molti anni di Italia Nostra, anche se vi dico la verità non ho mai partecipato molto attivamente.

Invece da un pò di mesi a questa parte mi sta venendo tutto uno spirito ambientalista...

Ho sempre fatto la raccolta differenziata, per quel che mi riusciva, costringendo anche le coinquiline a farla.

Sto iniziando a girare per siti di design eco-compatibile, di cosmetica eco-bio, e dovrei iniziare a partecipare attivamente a Italia Nostra.

Ora il dubbio che mi attanaglia è che tutto ciò è molto bello, poi ora va anche di moda (e questo fa sì che ci siano nascondono un sacco di fregature sui prodotti che noi compriamo credendo che nn siano dannosi per l'ambiente) però non è che per essere davvero coerente dovrei smettere di fumare così davvero inquinerei di meno? :P

vi lascio il link di una iniziativa che ho trovato molto interessante ecco cliccate qui, soprattutto voi romani.

Artemision || 15:59 || martedì, 08 aprile 2008
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2 anni e non sentirli sottotitolo waiting for the 20th

Son passati due anni da quei giorni lì (1 , 2 e 3) sembrava nn finissero mai e invece sono arrivati come un fulmine, un fulmine a ciel sereno, che io mi ero già quasi abituata alla mia identità da figlia unica, mamma e papà no, considerando i pacchi strapieni di pappatoria che ti hanno mandato. Il natale dell'anno scorso, poi mi pare un momento di una vita parallela,e invece no c'è stato davvero, che se nn era per te io di certo nn sarei andata a new york e washington.
Eppure in questi due anni qualcosa doveva cambiare e invece nn è stato così, io son sempre qui a roma che tento di prendermi la laurea (LOL), papà è sempre l'uomo con la valigia, ma senza sigaretta, mamma è sempre lei iperprotettiva, iperstressata e forse un pò torppo sola.
Casa è super addobbata a festa, son state usate tutte le palline per l'albero anche quelle di quando eravamo dei nani (entrambi, nn solo io) e andavamo all'asilo.
I parenti e gli amici sono tutti in fibrillazione dal primo all'ultimo aspettano questo fatidico 20 dicembre 2007, si preannunciano feste e cene varie,il che significa che se i kg messi su in 2 anni dall'altra parte dell'oceano nn bastavano, stai tranquillo che fino a marzo hai tempo per prenderne almeno una decina.
Il regalo più bello però te l'ha fatto il tuo amico di sempre, un belllissimo e paffutissimo bimbo biondo dagli occhi enormi, il quale nonostante nn parli, sente parlare di questo Zio che viene dall'america che gli porterà un bellissimo regalo.
E non basta il trambusto che porterai in questi giorni, poi ci sarà il caos che si creerà quando a marzo partirai per la destinazione definitiva, che già me li vedo mamma e papà a dispensarti mille consigli.
E in tutta queste emozioni di gioia e felicità io sto a rosikà (detto proprio alla romana) perchè tu il 20 atterri a pisa, passi in accademia, poi ritorni a casetta con mamma e papà e ti fermerai a farmi ciao ciao con la manina qui a roma, mentre io starò studiando per la consegna di sintesi di venerdì. Chissà se riuscirò venerdì a prendere l'ultimo treno per isernia...al massimo implorerò l'assistente compaesano e mi farò dare uno strappo. LOL
Sennò facciamo così tu ti addomrenti giovedì sera e ti risvegli sabato mattina giusto quando arrivo io, così nn mi perdo nessun momento del tuo ritorno a casa...tanto tu le dormite colossali le sai fare, al massimo ti concedo le pause pasti e le pause bisognini, però niente chiacchiere e niente uscite. No vabbè fai come vuoi, però sabato mi stai sempre sempre vicino, che ancora sarò nella fase amorevole, poi da domenica iniziamo a litigare come ai vecchi tempi ok?
Artemision || 22:51 || lunedì, 17 dicembre 2007
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100 anni di solitudine

Questo libro mi fu regalato per i miei 22 anni da D., durante una crisi in cui io avevo deciso che era meglio finirla lì, che 4 anni insieme mi erano bastati, e lui nonostante tutto quello che gli avevo fatto passare mi fece lo stesso il regalo. Io poi mi sono pentita amaramente di quello che feci, e tornai sui miei passi, so che se fosse stato un altro mi avrebbe cacciato via a pedate quel sabato in cui io a mezanotte mi presentai davanti al cancello di casa sua.
Pensare a quel periodo mi fa male, forse più che a lui, mi fa sentire una stronza, una persona malvagia e senza cuore e dopo 2 anni ancora nn riesco a non vergognarmi per quello che feci. Quella lite ha cambiato il nostro rapporto non so se in meglio o in peggio, io so che così mi sono legata ancora di più a lui, che lo Amo più di prima ed è per questo che mi sta devastando continuare ad avere un rapporto a distanza e l'idea di nn avere ancora delle certezze sul nostro futuro mi fa ancora più male.
Quest'ammissione pubblica del mio amore (così difficile per me, che sono tanto pratica anche nelle parole), mi ha portato fuori tema, ma sentivo che era necessaria.
Sono tornata da una seduta, con la mia psicologa, un pò devastante.
100 anni di solitudine è la prima cosa che mi è venuta in mente tornata a casa. E' difficile dire  quello che ci siamo dette, ma so cosa ho capito.
Ho capito che i legami sono più forti delle parole e dei fatti, ma nn sempre bastano per saperlo, le parole e i fatti sono il tramite con cui capiamo il legame che c'è tra noi e le altre persone, e che senza di questi il legame si può spezzare.
Ho capito che le carezze non vanno fatte quando i bambini dormono.
Ho capito che la famiglia è importante e la sua storia lo è ancora di più, per ogni suo membro, e che scriverla o comunque saperla è molto più bello che leggere un libro.
E ho capito che nonostante io sia sadicamente pratica, le emozioni, quelle sdolcinate, quelle mielose, quelle che toccano gli affetti, e il cercare di aprire gli occhi sulle persone che mi circondano mi fanno più male e paura di un film horror.
Ho capito che il mondo dei sentimenti e la realtà mi fa paura, troppa.

Artemision || 18:21 || mercoledì, 07 novembre 2007
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Pettoranello del Molise

Quest'estate, sotto segnalazione di amici, ho partecipato ad un concorso fotografico indetto da un piccolo paesino in provincia di Isernia, appunto Pettoranelli del Molise. Ovviamente nn ho vinto, però le foto ve le propongo lo stesso.

 



Artemision || 15:24 || domenica, 28 ottobre 2007
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Otto cose su di me

Regole: ogni persona posta le regole prima della lista, poi scrive 8 cose su se stessa. Alla fine del post, la persona tagga altre 8 persone e visita il sito di queste, lascia un commento per dire loro che sono state taggate, chiedendo di andare a vedere il post, per sapere cosa devono fare.

1. Odio cominciare qualcosa, qualsiasi cosa, (come questo test) poi ,però una volta cominciato, ci prendo gusto e tiro dritta come un treno, arrivo alla fine e mi riscarico, quasi avessi paura che stia finendo il bello di quello che sto facendo-leggendo-scrivendo-disegnando...
2. Ho il terrore degli insetti, di tutti gli insetti, ne sanno bene qualcosa la mia vicina di casa di isernia e le mie coinquiline.
3. Sono pettegola, ma proprio tanto, nel senso buono. Mi piace curiosare a destra e a manca, forse è per questo che mi piace girare per blog. Però se mi confidi una cosa davvero importante, un segreto, sta sicuro che non lo saprà nessuno.
4. Ho studiato per ben 8 anni pianoforte, per mia volontà, mi piaceva tantissimo, poi il 5° anni di liceo l'ho lasciato, sempre per mia scelta. L'ho lasciato, come si lascia un amore impossibile, continuando ad amarlo, ma sapendo che nn potrà mai essere come lo si vuole.
5. Nonostante mi si dipinga come cinica, ma vorrei ricordarvi ciò che mi disse Lemar: "Arte tu nn sei cinica, sei sadicamente pratica", sono un inguaribile romantica, mi piace vedere in ogni relazione una storia d'amore passionale, un amore di quelli belli struggenti.
6. ha 2-3 anni, sola in casa con mio fratello, mi sono fatta il mio primo taglio di capelli punk, nonchè l'unico. Eravamo in cameretta, io mi sono seduta su una di quelle sedioline di plastica per bimbi e lui con santa pazienza e forbicine arrotondate, mi rasò mezza testa, l'altrà metà rimase lunga fino a che mamma nn se ne accorse e mi portò di corsa a farmi tagliare pure il resto.
7. Da adolescente sono stata fan sfegatata degli Oasis, e nn me ne vergogno,visto che ancora ora mi piace riascoltarli, tanto che il mio regalo per il diploma di liceo è stato il concerto per me e D. qui a Roma.
8. Ho paura del buio, nonostante la mia veneranda età, quando sono sola in casa ho sempre tutte le luci possibili accese, e se esco lascio sempre quella del corridoi accesa, se c'è qualcuno in caa, la paura mi si affievolisce molto. Secondo me è colpa dei troppi X-files visti con mio fratello da ragazzina.


Passo il testimone a chi avrà voglia di accettarlo.
Artemision || 02:16 || martedì, 02 ottobre 2007
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Domani mi sposo

Svegliarsi dopo un'altra notte piena di incubi, non è piacevole, sopratutto se sogni un'interrogazione con la prof. di italiano (meglio conosciuta come Hitler) che ti interroga sulla storia dell'architettura gotica, in cui cerchi di giustificarti perchè si hai studiato quella parte, ma l'esame nn lo darai. Che poi l'esame che volevi dare era storia dell'arte contemporanea e nn sai perchè l'hai collegato al gotico. E ti sei svegliata con una sensazione di frustazione e di sconforto che pensavi nn potesse peggiorare da ieri sera quando hai detto ai tuoi che nn avresti fatto l'esame. Per non sentirti ancora peggio hai deciso che forse nn era il caso a prima mattina di mettersi a studiare (nn ho ancora ben capito se poi quest'esame dovrò/vorrò darlo o meno) allora hai deciso di fare un pò la donnina di casa. La ragazza alla pari solitamente ti piace farla, soprattutto quando sei un pò giù e quando hai il ciclo, come se sistemando casa sistemassi anche lo spirito e il corpo. Perciò come tuo solito accendi Windows media player e metti le casse belle alte così per nn pensare, selezioni Gazzè e Silvestri (giusto per ricordare le vacanze) e inizi a fare i lavoretti. Pian piano la sensazione pare svanire, raggiungi quasi la normalità quando le casse sparano Amore mio di silvestri e dopo un bel balletto e molte urla che "delizieranno" i vicini e soprattutto gli uffici di fronte, il pc propone il silenzio.



Strano non pensavi che Amore mio avesse una traccia nascosta, allora ti avvicini al pc e senti una voce flebile allora ti siedi alzi le casse e controlli: in esecuzione "domani mi sposo". Ma sì ricordi questa canzone è troppo divertente, soprattutto perchè hai fatto una figuraccia con degli operai.
Ricordi quel giorno e la bocca e gli occhi sorridono. Eri in macchina con i finestrini completamente abbassati, andando dal tuo D., col volume parecchio alto sennò nn senti (si infondo sei anche un pò sorda), ti fermi al semaforo dei lavori in corso sulla statale che tanto per cambiare trovi rosso. Lo stereo passa questa canzone inizio a ridere come una deficente, la rimetti, ancora rosso, la rimetti ancora, alla terza volta il semaforo diventa verde e ti fai il ponte a 10 allora con gli operai che ti guardano stupefatti mentre tu con tutta tranquillita, come se fossi in una strada deserta degli states, urli a scuargiagola le parole, pensando che al ritorno arrossirai come una bambina scoperta a rubare la marmellata, perchè pensi un conto è passare per i paesini con tuo fratello e tuo cugino e cantare a squarciagola dietro a Fat Mike My vagina e ridere come degli idioti, ma da sola lo sai, tu ti vergogni troppo, perchè in fondo il giudizio degli altri ha sempre contato per te. Superato il ponte la rimetti e pensi che in fondo nn c'è niente di cui vergognarsi, quegli operai hanno visto una ragazza in macchina felice che cantava a squarciagola e forse i loro sguardi nn era giudicanti, ma un pò curiosi e forse anche invidiosi.
Eh si di tutta un'estate passata a divertiti e a rilassarti cercando di nn pensare a quello che ti aspetta fra qualche giorno, hai ricordato un momento tanto banale quanto importante perchè è sempre dalle piccole cose che sai ti cambierà la giornata, e son sempre le piccole cose che apprezzi di più, perchè quando una cosa la carichi di troppe aspettative sai già che ti deluderà, invece son proprio le cose inaspettate che ti riempiono di gioia.

E nonostante tutto questo ciarlare o ciuciuriare, che dir si voglia, abbastanza melenso io il testo della canzone ve lo proprino ugualmente anche se di melenso nn c'è proprio niente, anzi direi che è parecchio triste, ma è di un grottesco che lo rende comico.

Domani mi sposo, ne sono felice,
si sente dal tono con cui lo si dice
una piccola chiesa alle undici e venti
hanno deciso ogni cosa i suoi amici e i parenti

Lei sarà così vicino a me che ne potrò sentire l'alito pesante
che in un solo istante mi travolgerà
sarà così vicino a me che non potrò non apprezzare
il forte odore che proviene dai suoi piedi
credimi

è bella, è bella, è bella, è bella, è bella tua sorella ma lei no
lei però la sposerò.
Artemision || 12:02 || martedì, 18 settembre 2007
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Rientro

Mmmm vediamo da dove posso cominiare?
mmmmm
ok ci sono comincio col dirvi che sono rientrata a Roma da 2 giorni, finalemente a casetta!
E' inutile che menta, a isernia, anche se può sembrare strano c'è l'adsl, ma di voglia di scrivere nn ne avevo, perchè? Trovare una giustificazione mi sembra alquanto inutile, nn mi andava punto.
Che ho fatto in questi 2 mesi? Sono tornata ad Isernia(come già detto), dove mi sono rilassata molto e ho fatto molte cose, tutte bellissime.
Elenco brevemente.
-Qualche week-end al mare a casa dei nostri migliori amici (mie e di D., sennò di chi), che ormai rasentano più di 8 anni insieme, grazie a me! V. la conosco dall'asilo e anche se per un pò ci siamo perse al liceo ci siamo ritrovate, Fe l'ho conosciuto al liceo....vabbè basta che sennò nn la finisco più per farla breve lei è la mia amica di sempre e lui è il migliore amico di D. e quindi quando possiamo stiamo insieme.
- Concerto di Max Gazzè con quelle due diavole (come direbbero lessio ed ermattia) di Paola Turci e Marina Rei, che sono bravissime, peccato che alcune loro canzoni artnera ed io nn le abbiamo proprio digerite, eh si perchè c'era pure artnera che dallu salentu è venuta  a trovarmi sui monti con annette!
- Concerto di Daniele Silvestri, al quale stavamo quasi per rinunciare data la pioggia che c'era stata per tutto il giorno, apparte l'umidità che risaliva dal prato del campo sportivo è stato magnifico 2ore e 30, quasi 3 di puro spettacolo e musica magnifica. Bello, bello davvero, appena mi ricapita ne voglio assolutamente vedere un altro.
- Concerto dei Sud Sound System, finalmente, mi son detta, lo riesco a vedere. Peccato che sia stata molto delusa, apparte la krikka reggae come gruppo spalla che è salita dopo mezz'ora e nn m'è piaciuta molto, i sud sono saliti verso mezzanotte...il concerto iniziava alle 10, ma vabbè, non si sentiva un cavolo, e vabbè che cantano in salentino, però io molti testi li conoscevo e nn si capiva assolutamente niente, manco la melodia in certi punti. Quindi grandi sud, ma solo col cd per me, che io son comodona.
- Concerto del Califfo, eh si il Califfo è venuto ad isernia...vabbè io vale e fe ci siamo fatti venire un'attacco di fame proprio quando iniziava a cantare però dalla piazza si sentiva comunque e abbiamo visto la fine. E' un taglio, troppo divertente!
- Tante serate al centro storico a fare lo struscio e a bere finalmente un pò di sano alcool!
- Tante dormite!
- Tanti saluti ad amici che nn vedevo da tempo, e soprattutto il bellissimo bimbo dei miei amici che ora ha 5 mesi, e quando il papà mi ha chiamato Zia Arte io mi stavo per sciogliere, per non parlare di quando il bimbo mi faceva i sorrisoni e le pernacchiette!
- Pranzi e cene, troppi e troppo luculiani...lo ammetto ho preso 3,5 kg, le vacanze fanno male.
- E poi cosa importantissima MOTOGP a misano adriatico. Che ve lo dico a fare? era spettacolare, poi noi eravamo nello spalto della Suzuki con magliettine e cappellini di oridnanza, uno spettacolo. Le moto lucidissme, sembravano dei giocattolini, il rombo spettacolare. Le gare più belle sono state 125 e 250, nonostante i vari ritiri! La motogp è stata un pò deludenta a causa dei pochi sorpassi, s'è sentita un pò la mancanza di rossi...però noi gli avevamo pronosticato una caduta senza danni fisici...dire che i guasti tecnici gli sono bastati. Lo ammetto a me rossi sta proprio su quel posto. Cmq uno spettacolo bellissimo.

Direi che per oggi può bastare nn è che posso ricominciare a scrivere così di botto! :D
Artemision || 14:41 || giovedì, 13 settembre 2007
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La donna con la valigia

Si questo mese qui sono stata la donna con la valigia!!
Finiti gli esami sono subito tornata a isernia per aiutare D. per 3 week-end di fila, cosa che per me non è affatto normale visto che torno a casa il meno possibile. Poi il fine settimana del 17 sono rimasta anche fino al mercoledì 21 che sono tornata a roma, mentre lo scorso dopo quasi 4 anni sono andata a visitare lo splendido paesino delle mie coinquilne: Sant'Agata dei Goti in provincia di Benevento.

Cominciamo dall'emozionante lunedì 19 giorno della laurea di D.
Se alla laurea di Angy e Luly non avevo dormito e ero in ansia e mi stavano a scappà le lacrime...qua per l'agitazione non solo non ho dormito,ma:
- sono arrivata un sacco di tempo prima in stazione per prendere il treno che mi portasse a cassino (in questo modo sono arrivata prima e mi sono sentita ben 4 volte la presentazione)
-sul treno non sono stata seduta nemmeno un minuto
-per truccarmi stavo facendo della mia faccia un quadro di picasso
-davo del tu ai genitori di D.
-stavo per fare uno scivolone di quelli indimenticabili, ma sarebbe da agiuncerci la pioggia e la mia abilità sul tacco 10
-alla fine la presentazione l'avevo davvero imparata a memoria.
Inoltre anche se ho fatto al tipa dura, visto che ero affianco ai parenti di D., dopo che ha finito di discutere stavo proprio con le lacrime strabordanti, ma ho tenuto duro e ho resistito.
La giornata si è conclusa con la cena al ristorante alla quale la mamma di D. (che ve lo dico a fa che ad un certo momento l'ho appellata mia suocera...mamma mia mi stavo a sentì male, in tanti anni mai fatta una cosa del genere) aveva invitato tuuuuuuuuuutti i parenti i quali ovviamente mi hanno voluto conoscere tutti, per fortuna al tavolo ero seduta vicino a dei cugini che già conoscevo. Figura di cacca allucinante...in mezzo a tutta quella gente e nonnini teneri vari...non ho riconosciuto la nonna, che figura di pupù...
In tutto ciò alla fine della serata mi sono ritorvata con un mal di piedi che quasi quasi mi sarei fatta portare in braccio, un freddo allucinante (stava quasi nevicando e io ero col vestito leggero,io che vado con 4 maglioni addosso solitamente) del sonno e meglio non parlarne che se la mattina volevo sembrare una  mademoiselle d'avignon (no forse più Dora Maar), la sera sembravo uno zombie saltato fuori direttamente da un albo di Dylan Dog, ma ho recuperato due bei mazzi di fiori della laurea, mica sapevo che agli uomini si regalano i fiori.

L'esame per la patente A è andato benissimo e potete stare sicuri che non sono pericolosa visto che l'ho fatto sotto la grandine e la pioggia e non sono ne caduta ne ho investito qualcuno.

Nel frattempo il 16 è nato il bimbo di alcuni miei amici molto cari, quindi ora sono finalmente ziaaaaaaaaaa. Mamma mia quando martedì sera sono andata a trovarlo a casa e il padre gli ha detto guarda guarda zia arte che ti è venuta a trovare, stavo per sciogliermi tutta, poi mi ha anche stretto il dito con le manine minuscole, vabbè è un riflesso condizionato, ma io stavo per svenire.

Questo fine settimana il paesino delle ragazze non mi ha accolto molto bene, ma la compagnia e il posto valevano la pena di prendere un pò d'acqua. Il paese è bellissimo tutto arroccato su una collina (appena avrò le foto le posto su flickr), con un mare di chiese per quanto è piccolo, forse più chiese che case,ognuna diversa dall'altra e quasi tutte restaurate o cmq in procinto di esserlo, unica cosa per la quale sono rimasta male è stato il castello mal tenuto dalla gente che ci abita, trattato senza un minimo di rispetto e trasformato a proprio piacimento, come spesso accade nel nostro sud e proprio perchè ero al sud inutile parlare dei pranzi lucliani ai quali ho presenziato, che ve lo dico a fà?

Alla fine di questo mese, sono molto stanca e in questi giorni sto cercando di recuperare un pò di sonno e forze, ma in un mese in cui sono passata assiduamente alla stazione di Roma termini un dubbio mi è sorto...ma la scala mobile che dalla metro B risale nel forum di termini al finaco della Ricordi quante cavolo di volte si rompe in una settimana? o forse è sempre rotta e non la riparano mai? e se così fosse perchè non invertire il senso di marcia a quella che scende? cosicchè uno non è costretto a spaccarsi la schiena per salire le scale con la valigia...visto che c'è già una rampa precedente in cui le scale mobili non ci sono?

Un cantante che ora fa il presentatore tempo fa avrebbe detto: Mi-ste-ro!!!!
Artemision || 22:04 || mercoledì, 28 marzo 2007
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Nessuno ci credeva

Nessuno ci credeva.
Io ero la prima, venivano in successione i miei genitori e poi la maggior parte dei miei compagni e solo artnera è riuscita a dirmelo con sincerità.
E forse, per un'attimo, ci devo aver creduto per davvero, e sarà stato quell'attimo, sarà stata la disperazione, l'ansia di perde un altro anno, il moooooooolto popò che mi ritrovo (e non solo fisicamente) che ne so. So solo che alla fine ce l'ho fatta a darli tutti gli esami che mi ero prefissata.
So che ai primi due c'ho avuto troppo ma troppo sedere (sempre nn solo fisicamente) a prendere un votone, anzi due, dato che avevo allegramente ridotto il programma a una buona metà. :D
So che all'esame di laboratorio di urbanistica quando il prof ha detto il voto io mi sono sentita come alla notte degli oscar e avrei voluto dire "un ringraziamento speciale va ad Audrey e Vale per avermi sopportato nel lavoro di gruppo e nello stress che di solito porto al gruppo durante il semestre, ringraziamenti speciali vanno anche ad Artnera che nonostante il suo esame imminente è venuta a casa e mi ha aiutato nell'impaginazione, negli schemi, in mille altre cose e nella tesina, ringrazio ancora Lemar che ha realizzato le sezioni e i prospetti del modello 3d del quartiere, nonchè la tesina insieme ad artnera tramite videochiamata. And last but not least Simo che tornata dall'esame di storia si è collegata a msn (secondo me senza nemmeno il tempo di fare la pipì) e si è fatta inviare i file per aiutarmi. Grazie a tutte loro ho preso 28 e non il solito 24 degli esami di urbanistica".
Avrei voluto fare così, ma così non si è potuto, perciò appena finito di dire i voti mi ci sono buttata tra le braccia e mi sono appisolata sulle gambe di simo, e poi quando ho verbalizzato il prof mi ha detto una cosa che secondo me è inaudita cito testuali parole (più o meno, diciamo che ho un pò rimosso):
Prof "signorina lei ha già pensato alla tesi?"
Arte "veramente ancora no...devo fare ancora restauro e sintesi..."
Prof "va bene, cmq nel frattempo ci pensi, per il futuro".
Ecco io lì per lì mi sono quasi emozionata, poi ho razionalizzato e mi è venuto un brivido di disgusto, si un brivido. Ed ora c'è artnera che continua a ripetermi che la tesi la farò con questo prof. Cose inaudite, impensabili, inimmaginabili o com direbbe qualcun altro IRREALI.


Da quel giorno sono passati più di 10 giorni, ancora non sono riuscita a farmi una dormita decente, dato le 5 ore medie a notte per le ultime 3 settimane di febbraio.
Perchè?
Perchè sono subito tornata ad Isernia per aiutare D. con la tesi, ci sono state le iscrizioni ai nuovi corsi e dato che sono telematiche e a numero chiuso si fa la corsa a chi si iscrive prima al prof in voga...e le iscrizioni si sono aperte il sabato alle 9 del mattino, mi pare giusto. Ovviamente i corsi sono iniziati tutti subito, che altro...ah anche lo scorso fine settimana sono tornata a casa per aiutare D.
Lunedì sarà il gran giorno si laurea, finalmente dopo 1000 peripezie e casini vari.

Ma cosa più importante martedì ho l'esame per la patente del nuovo ciclomotore ovvero Sh150!!! (arte-simo 2-0, capisci a me)
Già provato fighissimo, bello bellissimo, anche se mi mancherà il mio sh100, in realtà mi manca da gennaio visto che qui nell'anello ferroviario di roma nn si può più circolare con gli euro0 e il piccolino era proprio euro0...povera stella!!!

Quindi se siete al centro di roma e vedete sfrecciare un sh150 grigio argentato con una pazza con zainetto del pc, tubo e magari pure parecchio vestita di nero o con la felpina gialla d batman...toglietevi che son pericolosa. LOL
Artemision || 22:06 || giovedì, 15 marzo 2007
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Prendila così

Niente di grave è che oggi l'ho ascoltata insieme ad altre sue canzoni e mi sono resa conto di alcune cose.
Ho pensato a quando mia mamma (sua fan sfegatata) ci faceva ascoltare le sue canzoni e noi le urlavamo sempre di spegnere lo stereo.
Invece ora mi accorgo che ne conosco tantissime di sue canzoni proprio grazie a mia mamma, anche certe sconosciutissime e mi piacciono. Mi piacciono e mi riappacificano col mondo perchè mi fanno tornare bambina e perchè vuoi o non vuoi hanno fatto parte della mia vita da sempre e allora la devo prendere così senza farne un dramma, ma anzi esserne felice. Ecco così giusto per fare un post melenso, che forse ce la leggo solo io tutta sta sdolcinatezza, ma va bene così.


PRENDILA COSI'
            BATTISTI-MOGOL

(One, two.. one, two, three, four)

Prendila così.
Non possiamo farne un dramma.
Conoscevi già, hai detto,
i problemi miei di donna.
Certo che lo so,
certo che lo so.
Non ti preoccupare
tanto avrò da lavorare.
Forse è tardi e rincasare vuoi?

No, che non vorrei.
Io sto bene in questo posto.
No, che non vorrei.
Questa sera è ancora presto.
Ma che sciocca sei,
ma che sciocca sei.
A parlar di rughe,
a parlar di vecchie streghe
meno bello certo non sarai.

E siccome è facile incontrarsi
anche in una grande città
e tu sai che io potrei, purtroppo
(anzi spero), non essere più solo,
cerca di evitare tutti i posti
che frequento e che conosci anche tu.
Nasce l'esigenza di sfuggirsi
per non ferirsi di più.

Lasciami giù qui.
E' la solita prudenza.
Loro senza me, mi hai detto,
è un problema di coscienza.
Certo che lo so,
certo che lo so.
Non ti preoccupare
tanto avrò da lavorare.
Forse è tardi e rincasare vuoi?
No, che non vorrei.
Io sto bene in questo posto.
No, che non vorrei.
dopo corro e faccio presto.

Meno bella certo non sarai!

E siccome è facile incontrarsi
anche in una grande città
e tu sai che io potrei, purtroppo
(anzi spero), non essere più solo,
cerca di evitare tutti i posti
che frequento e che conosci anche tu.
Nasce l'esigenza di sfuggirsi
per non ferirsi di più.

Prendila così.
Non possiamo farne un dramma.


Così giusto per inciso Mogol da quando scrive canzoni per d'alessio-tatangelo è proprio calato di brutto, e questo nn possiamo prenderlo così!

Artemision || 16:02 || martedì, 16 gennaio 2007
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