Amo : il mio D., autore del titolo del blog e tantissime altre cose, ma sarebbe estenuate elencarle.
Odio
Odio : proprio odio no, magari non sopporto
Leggo
I miei libri : mmmmm vediamo L'insostenibile leggerezza dell'essere, Elianto, Delitto e castigo,Alta fedeltà , I fiori Blu, La luna e sei soldi, Il deserto dei Tartari,Saltatempo,Collages, Trilogia della città di K, Jules&Jim, I libri di pennac, Un ragazzo, Io non ho paura...non me ne ricordo più...ah sì il grande piccolo Harry Potter
Ascolto
La mia musica : troppa non entrerebbe in tutta la colonna. Cmq maggiormente Rock e Punk
Che fa molto figo.
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pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del
7.03.2001.
Stamane indossando l'unica maglietta Rosa che posseggo, regalatami da D. in un momento di amnesia e follia pura, in cui aveva rimosso completamente che gli unici colori che porto oltre al nero, sono celeste, verde petrolio/carta da zucchero e arancio, ho accesso il media player e mi ha accolto con questa canzone.
Che nn sentivo da troppo tempo, troppi giga di musica su sto pc. Adoro questa cansone in modo inversamente proporzionale a quanto odio questo colore. :D
Poi nn contento di ciò è passato alla suoneria del mio cellulare.
Che tutti ricorderete per le fantastiche pubblicità del Sony bravia.
Ecco si oggi mi sento proprio come quei coniglietti colorati che corrono gioisi per la città . :D
A parte che il titolo lo volevo mettere in inglese, ma poi mi son detta, un pò di sano campanilismo ci vuole pure, e poi dati i tempi politici che corronno si tornerà come nel ventennio, che quando c'era Lui le parole straniere erano bandite e si cercava una traduzione per tutte, anche se sulla parola bidet mi pare che ebbero delle difficoltà. Che poi parliamone visto che il bidet, presente nei bagni praticamente solo di noi Italiani e di qualche paesello del sud della francia, effettivamente aveva bisogno di una parola italiana, rivendichiamone la paternità.
Ritronando al titolo, in questo periodo mi sento confusa e vi dirò pure abbastanza felice. E però, perchè il però c'è sennò perchè mi metto a scrivere, è che non so da dove caspiterina inziare a fare le cose. C'è troppa carne al fuoco in questo periodo e ho paura che come mio solito non concluderò niente, e nn sono nella condizione di non poter fare casini. La priorità va sicuramente al laboratorio di sintesi, ma come si fa a stare un'anno su un progetto, è veramente snervante. Poi vogliamo parlare di fisica tecnica,che già svegliarsi alle 6.45 mi piglia a male andare, poi non si può stare nemmeno in prima fila, che son secchiona io, che all'alba nn è bello sentire l'alitosi del prof.? poi vogliamo parlare di interni, che è un esame che ci ha fatto perdere un sacco di tempo e sul quale ancora nn ho iniziato a fare niente? poi vogliamo parlare di storia dell'arte contemporanea alle cui lezioni andiamo solo per la gloria e per sentire il prof che spiega e si incazza con i ragazzi che fanno casino in corridoio? Vogliamo parlare del lavoro che dovevo fare per Italia Nostra e che è rimasto lì da pasqua? E dulcis in fundo vogliamo parlare della tesi? non di come mi sono ritrovata laureanda per caso, quello penso che lo racconterò quando davvero sarò disperata per il suo studio, vogliamo dire che ancora nn so quando la inzierò anche se so che mi voglio laureare a febbraio?
In tutto questo marasma si è aggiunto questo workshop di una settimana a cui partecipo in gruppo con simo, per la gloria (alias i crediti formativi).
Ecco in tutto sto casino io davvero nn so da che parte cominciare ho una confusione, ma una confusione.
E la confusione è talmente tanta che con simo ci siamo ritrovate a parlare di vermi per il nostro progetto del workshop, e a me che fanno schifo nn è che mi dispiaceva proprio tanto come concept, però poi misà che domani passiamo dall'elettricista, inizialmente perchè ci piacciono tutti i fili colorati della corrente e sarebbero carini nel plastichetto e poi già che ci troviamo una scossetta elettrica nn farebbe male in questo momento in cui dovremmo avere tanto spirito creativo e anche di una svegliatina. Per fortuna c'è sempre maxuccio che mi tiene su.
Ascoltando il nuovo album di Gazzè (alias Maxuccio) ricordo la sera del 17 marzo,quando ero con le mie compagne di sventura nel trovarsi laureande per caso, ma avrei voluto essere con D., come ora.
04. L'ultimo cielo ( G. Santucci – M. Gazzè )
L’ultimo cielo
È dentro di me
E mi riscopro
Più anima che uomo
Nasce dall’emozione
Nuova armonia
Tempo che fugge
Svanisce e non mi distrugge
Ed è subito sera
Un tramonto più ad est
Primavera di mare di vele nel sole e il profumo di te
E sarà amore..
L’immenso respiro che è in noi
Quando siamo infiniti e sublimi
L’ultimo cielo
È quello più grande
Spande passione
E un nuovo senso di me
Ed è subito sera….
[...]
Quando siamo infiniti e sublimi
E sarà amore…
L’immenso respiro che è in noi
Quando siamo infiniti e sublimi
E noi siamo infiniti e sublimi
Noi siamo infiniti e sublimi
E' che io lo vorrei scrivere un post come quelli di una volta in cui sparavo solo cazzate, ma ultimamente, non so perchè, mi escono tutti post melensi, perciò che un post melenso sia.
Cominciamo con La vacanza Napoletana.
dopo 5 anni di università finalmente sono andata a trovare la mia amica di sempre, V., a Napoli, ma mica così per sfizio, eh no, sono andata perchè si è laureato il Ragazzo, storico anche lui. E ci volevano quei giorni a Napoli, mi han fatto tornare adolescente quando io e lei stavamo sempre insieme a fare chiacchiere su chiacchiere a parlare di ragazzi anche prima di accasarci, a fare progetti, certo i progetti ora sono cambiati, a vedere come sono cambiate alcune nostre abitudini.
e ci volevano quei giorni a Napoli, che mi han fatto tornare bambina, quando a Napoli si andava spesso, a fare un giro, a vedere i presepi, si passava sempre per forcella a vedere la casa dove abitava mammà da giovane studentessa, a mangiare la pizza, a prendere le sfogliatelle da scaturchio, a fare i riti della nostra famiglia a cavallo tra gli '80 e i '90.
E poi io alle lauree si sà m'emoziono, e quando ho letto quella dedica dove Fe ringraziava tutti, che lui è per la parcondicio si sappia (eh lo so, scusate, ma io troppo seria nn ci so stare), anche me, a me ha preso un'emozione che per leggerla tutta quella pagina in cui lui aveva una parola per tutti m'ha fatto troppo emozionare e quando poi anche V. l'ha letta e siamo andate fuori a con le lacrime agli occhi come due sceme. Per non parlare del dopo proclamazione quando anche Fe è scoppiato in lacrime , o mamma io volevo morire. (io non lo so come le farò tutte le altre lauree, la mia è meglio nn pensarci) E poi il giro turistico per casa di Fe, bellissima, una delle case più belle che io abbia mai visto. (Fe se mai dovessi capità su questo blog, quest'anno son due case che mi fai vedere, la prossima deve essere...shhh che sennò porto sfiga).
E dopo tutte queste emozioni passerei alla chiusa di Sintesi che ho fatto con Maire.
Una settimanella bella intensa in cui io e Maire ci siamo messo al pc troppe ore su 24, a darci sostengo morale a vicenda. Settimana in cui Artemision è diventata ArtExpress, perchè di guai nel week-end dell'1-2 febbraio ne son succese di cose.
Il 1 febbraio avviene la trasformazione in ArtExpress, dopo chiamata di Maire che necessitava soccorso emotivo, inutile dire che la chiamata avviene quando me medesima stava pranzando in pigiama (e vabbè dovevo studià, per fortuna che i miei pigiamoni li hanno visti in pochi, è colpa di mammà cmq). si chiede supporto a Vale e si cerca di far passare la giornata.
Il 2 è il turno di vale, mentre io e Maire eravamo intente a vedere Batman forever (perchè sappiatelo i sabato pomeriggio tra gennaio e febbraio italia1 li dedica a batman), arriva la chiamata di Vale, che in piena crisi isterica aveva disinstallato e reinstallato autocad nn so quante volte perchè lei era entrata talmente nel pallone che non aveva minimante ipotizzato che nn era il pc a non funzionare, ma lei completamente impanicata nn sapeva che fare. Io che nn son proprio la persona migliore da chiamare in queste situazione le ho fatto un cazziatone per telefono, sia per la torvata geniale di disinstallare autocad che per il continuo lamentarsi che nn ce l'avrebbe fatta a fare la consegna...e stava mooolto più avanti di me e Maire. Alla fine le risolviamo l'IMMENSO problema (ora è che io nn la voglio far vergognare più di quanto nn abbia fatto, ma se vi dicessi, se vi narrassi...o che risate vi fareste), seguito da un lancio della mia scarpa contro Vale riusciamo a convincerla almeno ad uscire la sera.
Dopo cena perciò si esce e si va all'ormai collaudatissimo San Lorenzo, San lollo per gli assidui frequentatori, dopo un paio d'orette a chiacchierare davanti ad un bicchiere di vino, e ad ascoltare confidenze, che prima non mi sarei mai aspettata di poter ricevere (ed ecco qui un pò di sana sdolcinatezza) da un amico nelle pause sigarette, si decide di ritornare a casa. Arrivata a casa, mentre metto la catena al motorino, penso tra me e me, speriamo che a ElGreco nn gli si fermi per l'ennesima volta il motorino. Apro la porta di casa e tadan, come dire nn c'è due senza 3 o meglio porto sfiga, squilla il cell è Vale che mi chiama perchè il motorino nn parte e forse è finita la benzina, i c***i miei ogni tanto no? A riesci torno da loro prendi vale andiamo verso casa sua, ravaniamo nei secchi dell'immondizia in cerca di una bottiglia di plastica...e poi verso il benzinaio (grazie pakistani che state ai benzinai). torniamo con la bottiglia piena riempiamo il serbatoio, ma niente il vespino nn parte, inutile dire che era stato preso il giorno prima dal meccanico. Lasciamo il vespino lì elgreco prende un taxi e io riaccompagno vale a casa, con la raccomandazione che il giorno dopo, non mi facessero perdere tempo e venissero direttamente tutti da me così che almeno li tenevo sotto controllo.
Per fortuna le emergenze sono finite e il servizio ArtExpress è stato messo a riposo, per dedicarsi completamente a sintesi.
Anche se ci siamo stancati e agitati, ma volete mettere quanto sarà bello ricordare questi momenti?
La settimana successiva si è conclusa con una sfacchinata al pc con 2 picchi uno il 6 a notte in cui io e Vale abbiamo dormito per 3 ore e poi ci siamo rimesse a studiare e il 7 a notte in cui in aiuto mio e di Maire sono arrivati Artnera e ElGreco che ci hanno aiutato a finire di impaginare e soprattutto ci hanno dato tantissimo sostegno morale.
Che ste consegne mi trasformano sempre casa in un ostello, e la cosa mi piace troppo e fra un pò finirà tutto sigh, però non pensiamoci che ancora un altro pò di vita universitaria c'è rimasta. Scusate ma mentre scrivo il post mi è preso un attimino di euforia.
E poi questi due giorni in cui Arte è andata nel pallone è andata in crisi per la sua storia con D., e ha fatto tutto da sola, e D. è stato il più comprensibile che poteva, perchè io quando mi ci metto so veramente na piattola, se poi ci aggiungiamo anche la fase premestruale...
E ora, ora che la crisi s'è risolta, ora che io e D. ci siamo detti un sacco di cose, molte delle quali sdolcinate, quelle cose, che se riguardano gli altri Arte è così brava ad esprime qui sul blog, ma se riguardano loro due non ci riesce. dicevo ora, ora voglio ringraziare loro, presenti dal mio primo anno qui a roma, Vale e Maire che si erano accorte prima di me che ero entrata in crisi e che sono venute in mio soccorso con chiacchiere e zeppole, e hanno provato a convincermi ad uscire in tutti i modi di casa, ma il sonno batteva tutto. voglio dire grazie a Simo che anche se nn le ho detto niente,e non mi vuole bene da 5 anni :P, son sicura che ha capito tutto (bhe l'avatr nero su msn e vale avranno aiutato di parecchio) e mi ha promesso di parlarne davanti ad una desperados. E Artnera che s'è beccata il post crisi, bhe solitamente se le becca tutte le pippe, sta volta le è andata meglio. E Angy che nonostante nn le abbia detto niente ha capito anche lei tutto (eh lo so che mi si legge in faccia qualsiasi cosa), ma questo non è il momento di ascoltare per te. E Co. che anche con due parole su msn, ha dimostrato di essere un ragazzo troppo sensibile, e anche troppo capace di farmi parlare. And last, but not least, V. che mi ha detto esattamente quello che stava succedendo e le sue conclusioni era troppo simili a quelle a cui sono arrivata io.
E dopo questi ringraziamenti degni di un premi per qualcosa...sicuro la mia stupidità, direi che la possiamo chiudere qui.
Ah no quasi dimenticavo, il 24 gennaio pho completamente scordato di fare gli auguri a questo spazio virtuale dove ormai da due anni scrivo saltellariamente tutto ciò che mi passa per la testa e che mi succede.
In ritardissimo, ripsetto a quando sono stata nominata, faccio anche io il mio post, in realtà avrei voluto parlarvi dei miei due giorni a napoli per la laurea di un caro amico, ma sti giorni nn ho voglia manco di respirare.
Cmq dicevo son stata nominata da bue 2 bloggers, per questo "concorso", ossia Lemar e Lessio.
chi riceve la nomination deve:
-inserire il banner del Thinking Blogger Awards (nn assicuro la riuscita).
. linkare il post, nel mio caso due (ma quanto vi faccio pensà?vabbè lo so che la nomination l'ho avuta solo perchè sono amica dei suddetti bloggers, però questa è l'italia e di sti giorni è meglio nn parlare di queste cose), cmq i post sono one and two, rigorosamente in ordine cronologico.
- stendere la lista dei propri candidati.
Allora premettendo che leggo una marea di blog, sennò come faccio a perdere tempo? la maggior parte dei quali son tutti frivoli, o stile grande fratello, della serie risvegliamo la pettegola che è in me, perchè come mi chiamano le spice io sarei Cuzzumbola (parola greca che significa appunto pettegola), chissà perchè però nn sono l'unica a impicciarmi. Cmq ecco qui la lista obbligatoriamente in ordine sparso di alcuni blog che ritengo interessanti:
- Il quaderno invisibile, blog di Opperbacco, Napoletana doc,che nel suo blog ti fa innamorarare ancora di più della sua città, delle sue persone, della sua vita di studentessa "d'arte", con l'ironia tipica di noi Terroni!
- Equivocabolario, in cui troverete bellissimi racconti ambientati nell'italia che fu della nostra giovinezza, altri attualissimi, ma soprattutto saprete come gli spocchiosi francesi e i nostri connazionali all'estero vedono l'italia di oggi.
- Un sushibar, blog di LadyR, giovane grafica con una libreria moooolto bella (ho visto le foto, magari ad esserci stata) in cui vende libri d'arte e architettura, che le fà, allo stesso tempo da studio grafico, molto personale, ma davvero spasso.
- rafaeli blog: diaro delle piccole cose. blog davvero bello, rafaeli scrive con uno stile che trascina via parola per parola descrivendo la sua vita in giro per l'europa in cerca di un lavoro, (no, nn è un vagabondo, è che io lo seguo da quasi due anni e so dai suoi post che ha girato un bel pò l'europa.) con un'ironia unica.
- profe, mi giustifico!, il blog della profe appunto,, una blog star, toscana DOC, racconta della sua vita di insegnante dei suoi alunni che le hanno rapito il cuore, della sua vita sentimentale col pepo, le sue ricette, i suoi amici, per lei il blog è davvero un diario, ma offre tantissimi spunti per inziare a pensiare a quanto bella sia la vita, purtroppo però l'era meglio quello d'anno ossia, era meglio quando il blog nn era censurato. A causa della pubblicazione del libro in cui sono contenuti nomi e cognomi dei suoi alunni nonchè delle persone con cui lei realmente vive, è stato modificato un pò, ma vi assicuro che sarete ammaliati anche voi dalla sua penna, ops forse dalla tastiera.
Ovviamente io avrei nominato Lemar e lessio, ma credo che ciò nn si possa fare, anche perchè si perderebbe la bellezza di scoprire nuovi blog, (con questo post ne segnalo ben 7), peccato che le mie descrizioni nn vi stuzzicheranno per niente.
La giornata pareva essere iniziata bene, nonostante la sveglia un pò traumatica in questa casa ormai "mia" da quattro anni, ma nella quale ancora nn mi abituo a vivere da sola, quelle volte in cui capita.
Esco di casa e la giornata mi si rallegra subito quando un signore mentre ero ferma al semaforo e lui attraversava mi chiede: "gemelli o bilancia?" per nulla turbata, se nn per il fatto che c'aveva quasi azzeccato,ma molto divertita, rispondo urlando da sotto al casco che mi fa sentire tanto Gagarin: "gemelli" e mentre il semaforo sta per scattare lui mi risponde contento come una pasqua "si vede sei intelligente e sensibile", passandogli d'avanti gli urlo un grazie, ma di quelli davvero sentiti, che la giornata meglio di così nn poteva cominciare. Continuo il mio percorso verso l'universitè e mi maledico per essere in ritardo, arrivo a piazzale flaminio e mi rimaledico perchè nn solo ho fatto tardi, ma m'ero pure scordata che a piazzale flaminio stanno rifacendo la viabilità e per andare a Fontanella borghese (una delle sedi della facoltà) non si può passare di lì, e io che sono come i muli, ossia c'ho i paraocchi, nonchè imparata na strada faccio sempre quella...mi scapicollo sul lungotevere. Ovviamente giro dieci minuti per torvare parcheggio. Mentre salgo le scale ho già scordato il signore astrologo. Ariivo su in biblio entro guardo i ragazzi che cercano i libri e mi incammino il più silenziosamente possibile nella sala riservata a chi è ddottornando se non anche esimio professore, entro nella porticina a sinistra, e come al solito, nonostante l'attenzione sbatto con lo zaino del compiuter contro l'anta chiusa, scendo le scale che mi portano al posto più polveroso della storia delle università, che l'odore di polvere secolare la senti già quando entri dalla porticina e man mano che scendi si fa sempre più pungente. Arrivo davanti la porta e la trovo chiusa guardo l'orologio 10:15 nel frattempo che cerco il cellulare penso sicuro la prof di oggi fa come quella di ieri e si è scordata di venire, mo devo rifà le scale andare in dipartimento, ma meno male che sono arrivata un pò in ritardo, la chiamo il cell squilla mi risponde e dice che mi aveva aspettato solo che io nn sono arrivata perciò se ne è salita in dipartimento. Risalgo le scale, risbatto contro la porta, stavolta vedendo le facce dei presenti per niente simpatica, esco dalla biblioteca, salgo un'altro paio di piani (in realtà è uno però son talmente tante scale che è come se ne fossero due) arrivo in dipartimento e la trovo al cell con le chiavi in mano che mi sorride, perchè questa professoressa qui, una di quelle poche persone che veramente puoi chiamare geni nella loro materia, è una di quelle persone che tratta dal primo all'ultimo con una dolcezza e una gentilezza infinita, l'ho visto quando faceva revisione a persone che non avevano capito un emerita cippa di quello che dovevano fare.
Riscendo nel mio tugurio e inizio le mie terzultime 3 ore (provatelo a dire a voce alta) di "lavoro", arrivano 3 ragazze di ingegneria edile-architettura, che riconosco subito che sono di quella facoltà (primo perchè chiedono tesi, e son sempre loro che chiedono tesi, secondo perchè parlano di una prof che insegna anche lì, terzo perchè ora esami di restauro li stanno facendo solo lì), che sono di un'acido, ma perchè le ragazze sono così acide? non aiutando a far tornare un pò di allegria nella mia giornata
Scappo all'altra sede, mi incontro con artenera per pranzo e incontriamo anche vale e simo, nel frattempo il mio umore peggiora sempre più, proviamo ad installare un programma con lemar che mezza ammalata poi ci abbandona, nel bel mezzo dell'installazione che nn siamo riuscite a completare. iniziamo a prendere posto in aula asptetando la tortura della revisione, senza nasconderci come l'altra volta, scoppiamo a ridere quando il prof nn si accorge che 3 ragazze non fanno parte del corso e gli chiede se hanno qualcosa da fargli vedere facendo un gesto a metà tra il popi popi e qualcuno che voglia afferrare qualcosa di molto prezioso. nonostante il prof abbia fatto il giro di tutti i banchi abbia provato a fare revisione a molte persone non del suo corso (dopo 4 mesi ancora nn ci riconosce) a me e simo c'ha saltato allegramente. il mio umore non è di certo migliorato perchè da una parte era sollevato perchè si è risparmiato la paternale del non aver fatto niente, dall'altra però sa bene che vivrà di sensi di colpa fino a martedì.
dopo lezione abbiamo fatto un aperitivo ad un nuovo bar che hanno aperto da poco vicino all'univ. nonostante uno strano ronzio che avevo permanentemente nell'orecchio destro ;P, mi sono un pò ripresa chiacchierando con simo, vale, mari e gigia. Come ogni venerdì sera si propone un'uscita , che come ogni venerdì sera salterà, ma il mio umore è già bello e che risalito.
Simo però si avvia cmq in queste zone, o meglio prende l'autobus che la lascerà vicino fontanella borghese e troverà me sul motorino che la porterà a roma est. come la mattinata faccio tardi cecando di convincere le altre a decidere cosa fare arrivo a piazzale flaminio, pensando che sono in ritardo, mi riaccorgo che la strada è chiusa e mi rifiondo sul lungo tevere maledicendomi per la mia memoria del cavolo. Torniamo a casa con simo, io ceno e lei prende un caffè, proviamo a ricontattare le altre (santo msn), ma di uscire nisba.
Andiamo al pigneto sOle. Ci divertiamo, chiacchieriamo tantissimo e rientriamo tardi.
Simo per la fretta s'era scordata lo spazzolino da denti, ma come ogni buon studente di architettura ne aveva uno qui, ormai quasi storico (secondo me avrà più di 3 anni quello spazzolino), ridiamo del fatto che siamo delle tipiche studentesse di architettura e ci mettiamo a letto chiacchierando per un'oretta facendo ancora più tardi, dopo aver dato la buonanotte a simo penso che ci vuole una giornata così, perchè il mio umore s'è ripreso benissimo. Che per riprendersi ci vogliono le amiche come loro (simo, vale, mari e gigia) e le serate come questa.
Stamane o meglio a mezzogiorno facciamo colazione e chiacchieriamo di quanto è stata bella la sera, ci immalinconiamo pensando a quando saremo più grandi e ci ricorderemo di queste serate e fatto eccezionale per la memoria di simo si ricorda che qualche mese fa c'eravamo date appuntamento a due anni dopo per un caffè, ma ovviamente nn ci ricordiamo il giorno.
Per questo ci siamo decise a darci appuntamento all'11-01-2010, con ovviamnte la partecipazione di tutte quante. Perciò care mie (vale,mari e gigia) siete avvisate per quella data tenetevi libere che oltre all'uscitona all togheter si prospetta anche un pigiama party, dove? di preciso nn so dipende da dove saremo, ma di sicuro a dormire si va in quella che sarà la mia casa che, ancora conserverò i vostri spazzolini e porta lenti. :D
Ora forse nn tutti i miei milioni di lettori (ma quanto so simpatica) si sono accorti di un aggiuntina nel mio blog. Se scorrete il blog, in basso a sinistra vi apparirà una cosa kitch, ma proprio assai, che nn solo è kitch, ma mi spagina anche il blog.
Cmq questa cosa che vedete laggiù in fonfo è un giochino in cui chi passa e ha voglia di perdere tempo, può farmi un regalino. Oggi apro il blog e vedo che oltre al mio di prova, of course, e quello di Angie ne è presente un'altro.
E io che sono carletto...ops scusate dicevo e io che sono curiosa ho voluto vedere chi e cosa mi avesse "regalato". Il regalo nn era niente male, una vacanza, lasciato da ALESSANDRO,che nn so chi sia, leggo il messaggino che mi ha lasciato e campeggiano le parole TI AMO.
Ora io nn solo nn conosco alcun alessandro che sappia di questo spazio, ma nn saprei neanche perchè mai una persona che nn conosco e che nn ho mai visto si sia "innamorata" di me.
Ora caro Alessandro,io faccio un appello, palesati qui sul blog, che si sa io sono curiosona, però caro mio io son già impegnata e innamorata persa di D. e credo che un pò tutti i lettori del blog l'abbiano capito, quindi patti chiari amicizia..vedremo. :P
E nn fare il timido che io un idea già me la son fatta, come me la feci di quel ragazzo che quest'estate doveva avere qualche offerta del gestore telefonico, visto che mi tempestò di sms lusinghieri, però anche lui nn volle dirmi chi era.
Rientro a casa abbastanza stanca e un pò giù, tanto per cambiare, risistemo camera e alcune cose per chiarirmi un pò le idee su sintesi, decido di cenare un pò tardi, però le mie gentilissime coinquiline mi avevano lasciato un'ottimo controno (qualcuna di loro mi legge perciò ancora grazie mille).
Ora si dà il caso che io la tv nn ce l'ho in camera, ma l'ho allegramente trasferita in cucina, per carenza in quella stanza che quando mangi ti fa compagnia e perchè per distrarmi ho già internet ci manca solo la tv. Quando si mangia tutte insieme il telecomando è di dominio pubblico e solitamente si mette sempre un canale a caso, perchè per fortuna chiacchieriamo tra di noi.
Stasera però, ho fatto tardi alla cena di "famiglia" e ho il monopolio sul telecomando (olè), erano appena iniziati i programmi così dò una rapida scorsa, o meglio zapping, ai canalie decido di voler fare l'acculturata perciò lascio su rai3 e comincio a vedere Ballarò.
La puntata di stasera era sul lavoro, si parlava di raccomandazioni, di precariato, di pensioni e di stipendio. Io la tv la vedo poco e mai faccio la tipa acculturata, tanto più stasera dato l'argomento trattato. La coincidenza dov'è? la coincidenza sta nel fatto che proprio in questi ultimi tempi la sottoscritta abbia inziato a fare discorsi seri con il proprio padre, in cui si parlava proprio di lavoro, raccomandazioni, precariato pensioni e stipendio e dai qualici siamo immaginato un futuro per niente certo. Con la puntata di stasera la nostra immaginazione è divenuta purtroppo una certezza e non solo per me, ma anche per molti dei miei coetanei.
Finita la puntata mi son chiesta perchè ho ancora l'idea che i canali finiscano col num 6, perchè diciamolo tutte le tv di italia sono programmate con 1>rai1; 2>rai2; 3>rai3; 4>rete4; 5>canale5; 6>italia1; e poi dal 7 in poi fino a pochi anni fa c'erano le reti regionali, ora invece al 7 corrisponde La7, ecco perchè, perchè stasera nn sono andata oltre il tasto 6 e nn ho messo la7? Stasera su La7 c'era Nuovo Cinema Paradiso, film che proprio ieri sera, dopo mesi e mesi, ho spostato dal pc fisso sull'hardisk per poterlo spostare sul portatile e vederlo comodamente a letto, avrei pure liberato spazio sull'hardisk esterno.
Lo so che è una coincidenza per modo di dire, però mi è già capitato con contact e con un altro film, e se continuo così nn avrete più bisogno di televideo, ma basterà chiedere a me per la programmazione serale.
L'ultima coincidenza, che poi mi ha ispirato il post, me l'ha appena detto il mio fratellone (approposito se mai passerai di qui...iniziati a preparare per camparmi dopo l'università, tu detentore di lavoro a tempo indeterminato.).
Mio fratello, che come abbiamo detto è detentore di posto fisso, a breve finirà il suo corso in america e a gennaio-febbraio saprà la destinazione definitiva, ossia dove svlgerà il suo impiego fino all'eta pensionabile (che ricordiamo grazie a ballarò, entro il 2013 sarà portata a 62 anni).
La città in cui gli piacerebbe andare è una città del profondo sud, dove ritroverà molti suoi amici-colleghi, degli zii e cugini, e dove da dicembre si trasferirà il suo amico di sempre.
Ora ditemi voi se nn è una coincidenza assurda due bambini stessa età, stesso palazzo, stessa classe dalle elementari (forse pure l'asilo) al liceo (le medie erano in sezioni separate) si separano dopo il liceo, scegliendo due strade completamente diverse uno in una rinomata università del nord-ovest e l'altro entra in un accademia militare per diventare ufficiale, in una città del centro italia. Realizzano entrambi i propri sogni e ora forse (meglio essere sadicamente pratici in questo caso, e anche un pò scaramantici) si ritroveranno a vivere e lavorare nella stessa città dopo tanti anni di lontananza.
Ecco ora ditemi se questa nn è una coincidenza bellissima. mi sta scappando pure una lacrimuccia.